Il Tirreno

Pistoia

Degrado e pericoli al Parco della Rana

di Valentina Vettori
Degrado e pericoli al Parco della Rana

Previsto un intervento da 300.000 euro ma per il momento uno dei principali giardini cittadini è abbandonato a se stesso

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PISTOIA. È uno dei polmoni verdi della città, un giardino frequentato e amato da molti pistoiesi che lo scelgono per portare a giocare i bambini, per un po’ di relax o per correre. Ma il colpo d’occhio che regala il Parco della Rana non è all’altezza della sua fama.

Dall’ingresso di via dello Stadio, di fianco al campo scuola, la situazione in cui versa l’area verde è di degrado e abbandono. Da oltre un anno, il pattinodromo – scoperchiato dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015 – è completamente lasciato a se stesso, e oltre ai danni delle intemperie è rimasto vittima di numerosi atti vandalici che hanno distrutto le gradinate e riempito di rifiuti l’area.

Stessa sorte capitata al prefabbricato di fronte, che ospitava bagni e spogliatoi del “Pallone” di pattinaggio. Porta divelta, e al suo interno vetri e specchi frantumati a terra, sanitari distrutti e rifiuti di ogni genere. Un brutto spettacolo per qualsiasi avventore del parco, ma soprattutto un elemento di pericolo per chiunque ci si avvicini, soprattutto se a farlo sono dei bambini.

Dall’amministrazione di Palazzo di Giano arriva però una nota che chiarisce che, entro qualche settimana, è previsto l’intervento degli operai del cantiere comunale che procederanno a rimuovere la struttura in prefabbricato, risistemando e ripulendo l’area.

Ancora attesa, invece, per l’intervento di risistemazione del pattinodromo. Il Comune ha da tempo preventivato il costo dei lavori, per una spesa di 60.000 euro, ma manca ancora l’ok per lo sblocco dei fondi.

Poco più avanti, però, la situazione non è migliore.

Lungo la Brana, il torrente che costeggia il parco, gran parte della staccionata di protezione che corre lungo il corso d’acqua non c’è più, e alcuni tratti sono stati chiusi con delle transenne del Comune (alcune, tra l’altro, finite nella scarpata dell’argine.

L’area giochi è vecchia e degradata, con le altalene rotte, e diverse panchine sono inutilizzabili perché distrutte.

A questo si aggiunge poi la maleducazione delle persone che gettano rifiuti a terra, invece di utilizzare i numerosi cestini all’interno dell’area verde.

Il parco è sempre molto frequentato, ma sono diversi gli avventori che lamentano il degrado e lo stato di abbandono in cui si trova. Spesso – raccontano – la zona è vittima di brutte frequentazioni notturne, e anche durante il giorno manca qualsiasi tipo di controllo.

«Un parco come questo dovrebbe essere un fiore all’occhiello della città – dice una mamma. Qui invece è l’esatto contrario, ed è proprio un peccato».

Palazzo di Giano specifica però che per il parco della Rana è già previsto un grosso intervento di riqualificazione, per una spesa complessiva di 300.000 euro. Saranno sostituite panchine e area giochi, e si procederà alla piantumazione di decine di nuovi alberi, per sostituire quelli abbattuti dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015.

Alberi che verranno riposizionati anche lungo via del Villone, la strada che costeggia un lato del parco, dove quelli esistenti furono praticamente rasi al suolo completamente dalla furia del vento un anno fa .

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