Sicurezza
Autopsia per capire cosa ha ucciso Alessandro Caselli
PISTOIA. Non è stato ancora possibile fissare la data del funerale di Alessandro Caselli, il funzionario della Provincia morto a 56 anni il giorno di Pasquetta durante un’escursione sui monti dell’Ors...
PISTOIA. Non è stato ancora possibile fissare la data del funerale di Alessandro Caselli, il funzionario della Provincia morto a 56 anni il giorno di Pasquetta durante un’escursione sui monti dell’Orsigna. I familiari stanno infatti aspettando che sia eseguita l’autopsia sanitaria, disposta dall’Asl per far luce sulla natura del malore che lo ha stroncato mentre, con alcuni amici, era sulla via del ritorno dal rifugio di Porta Franca.
Alessandro Caselli, che abitava a Pistoia, era in forza all’ufficio pianificazione del territorio della Provincia. Laureato in Scienze forestali, era entrato, prima, a far parte della Polizia provinciale, quindi, dal 2002, era diventato istruttore tecnico e si occupava dei progetti di sviluppo e del controllo dell’attività edilizia. Era un grande appassionato della montagna e anche lunedì non aveva perso l’occasione del giorno di festa per tornarci.
Erano all’incirca le 15 del giorno di Pasquetta quando è partita la richiesta di aiuto al 118. La centrale operativa di Pistoia ha allertato immediatamente la macchina dei soccorsi, ma il luogo del malore, a circa 1.500 metri di altitudine, non era raggiungibile neppure con i mezzi fuoristrada, a causa della neve e del ghiaccio che rendeva impercorribile la strada forestale. Mentre proseguivano i tentativi di rianimazione, immediati, da parte degli amici che erano con lui, i primi a giungere sul posto sono stati i sanitari del 118, a bordo dell'elicottero, nonostante la scarsa visibilità dovuta alla nebbia: anche loro, con il defibrillatore, hanno cercato di far ripartire il cuore dell’escursionista, ma alla fine si sono dovuti arrendere.
Alessandro Caselli lascia il fratello Massimo e la sorella Simonetta.
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