Sicurezza
Monteoliveto e Giardino Volante, si cambia
Il Comune stipulerà convenzioni per la gestione dei due spazi. E in piazza della Resistenza i lampioni di via Cavour
PISTOIA. La riqualificazione dei parchi cittadini e delle aree a verde pubblico sono uno degli aspetti su cui, più volte, l’amministrazione comunale ha espresso la volontà di intervenire.
Con l’arrivo della bella stagione le aree verdi torneranno a essere più frequentate, e diversi sono già i progetti in programma, a partire dagli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione che stanno già coinvolgendo il parco di piazza della Resistenza, e che riguarderanno poi il parco della Rana, quello del Villone Puccini e quello di Monteoliveto, dove nel corso del 2016 verranno piantati nuovi alberi. L’area verde di Monteoliveto, in particolare, sarà tra quelle oggetto della stipula di una convenzione tra Comune e un'associazione di volontariato che si occuperà dell’apertura e della chiusura del parco, e dei piccoli lavori di cura e pulizia. Cosa del resto che già avviene in altre quattro aree a verde cittadine (il giardino del Carbonile in piazza del Carmine, il giardino dell’ex convento di San Giovanni, il giardino Pertini e quello dell’ex convento da Sala).
Per quanto riguarda il bar all’interno del parco di Monteoliveto – chiuso da diverso tempo – anche quello sarà oggetto della stipula di una convenzione tra amministrazione comunale e un soggetto gestore, come già accaduto nel 2014 per il punto ristoro al parco della Rana, che ora è gestito dalla gelateria Brivido.
Una convenzione per la gestione dell’ area a verde pubblico sarà stipulata anche per il Giardino volante, dove, al momento, esiste solo un protocollo d’intesa tra amministrazione e cooperative sociali che gestiscono l’accoglienza dei profughi e dei richiedenti asilo. Persone che, a titolo volontario, quotidianamente aprono, chiudono ed effettuano piccoli lavori di manutenzione nell’area verde. Questa collaborazione sarà quindi affiancata dall’attività di un’associazione di volontariato con la quale il Comune a breve stipulerà una convenzione.
Il progetto di riqualificazione del parco di piazza della Resistenza è già stato in parte attuato e prevede la piantumazione di nuove piante, il rifacimento dei vialetti e la sostituzione di alcuni giochi. Si è conclusa la piantatura di oltre trecento arbusti da fiore, tra cui azalee, rododendri, camelie e ortensie, mentre due gelsi ornamentali garantiranno zone d'ombra nel parco. Per completare i lavori già realizzati a partire dal 2014, nei prossimi mesi avrà inizio un ulteriore lotto di interventi per proseguire nella qualificazione complessiva del parco, attraverso la messa a dimora di decine di nuovi alberi. Il parco sarà poi illuminato da sette lampioni di ghisa in stile liberty, che l’amministrazione rimuoverà da via Cavour e ricollocherà in piazza della Resistenza.
Il parco del Villone Puccini, anch’esso al centro di un progetto di riqualificazione, è stato oggetto di un’interrogazione del consigliere Pd Riccardo Trallori per la messa in sicurezza di uno degli accessi al parco. Il percorso pedonale di Capostrada, che dalla chiesa della Madonna della salute scende verso l’area verde. Il primo tratto del percorso, di proprietà della parrocchia, è già stato lastricato, mentre l’ultimo tratto, di proprietà comunale, versa in condizioni di degrado e scarsa sicurezza. «Quell’accesso pedonale – come spiegaTrallori – è molto utilizzato dai cittadini, ma poco sicuro. Sarebbe importante capire se è prevista anche la realizzazione di un vero passaggio pedonale da Capostrada».
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