Il dolore
Vedova disoccupata e sotto sfratto
PISTOIA. Vedova disoccupata, con un figlio di 21 anni che non riesce ancora a trovare un lavoro, Concetta Ribaudo si appella al buon cuore delle istituzioni e di chi può aiutarla, soprattutto per...
PISTOIA. Vedova disoccupata, con un figlio di 21 anni che non riesce ancora a trovare un lavoro, Concetta Ribaudo si appella al buon cuore delle istituzioni e di chi può aiutarla, soprattutto per trovare una sistemazione provvisoria d'emergenza. Soprattutto adesso che dovrà anche lasciare l'appartamento di viale Pacinotti dopo che il proprietario, parente del marito morto, lo ha venduto.
«Ho lavorato come infermiera e poi ho perso il lavoro - racconta - Ora a 58 anni è difficile trovarlo. Ed è difficile anche per mio figlio, nonostante abbiamo cercato ovunque e abbiamo lasciato tanti curricula. Siamo iscritti entrambi al collocamento, ma non si trova niente. I problemi si sono aggravati da quando sono sotto sfratto. Avrei dovuto aver già lasciato la casa il 2 febbraio, ma dove vado?».
E poi nella casa dove vive piove e ci sono problemi seri di umidità e di impianto elettrico: «Sarebbe tutta da ristrutturare, non ci possiamo abitare, ma non possiamo neppure andare in mezzo alla strada io e mio figlio».
Concetta Ribaudo è in graduatoria per le case popolari da ben 7 anni, ma viene sempre superata. «Abbiamo pochi punti, c'è sempre qualcuno che ci supera, come se 500 euro al mese di pensione in due fossero tanti. Riusciamo a malapena a sopravvivere. Mi basterebbe un alloggio di emergenza per non rischiare di trovarmi in mezzo alla strada con mio figlio». (f.a.)
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