Il Tirreno

Pistoia

Asl, oltre 660.000 euro l’anno di affitti

di Fabio Calamati
Asl, oltre 660.000 euro l’anno di affitti

Dal Comune di Pescia alle Misericordie, a privati cittadini, fino alla Cassa depositi e prestiti: ecco i proprietari degli immobili

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Era poco meno di un milione di euro nel 2014, dovrebbe scendere a 666.000 euro e spiccioli alla fine di questo 2016: l’Asl 3 ha fatto dei passi avanti nel ridurre il fiume di risorse che ogni anno ingoia la voce “affitti di immobili” del bilancio aziendale.

Ma l’elenco dei beni immobili altrui che la sanità pistoiese continua ad occupare rimane assai nutrito: la determina per il 2016 ha una nuova intestazione, quella dell’Asl Toscana Centro (in cui l’Asl 3 è confluita insieme a Prato, Empoli e Firenze), ma il responsabile che firma è sempre l’ingegner Fabrizio D’Arrigo. E soprattutto, è consistente l’elenco dei beni immobili in affitto, che occupano in totale 40 schede. Dentro ci sono ambulatori, sedi amministrative, Case della salute, uffici: insomma, un po’ di tutto.

Del resto l’attività che l’Asl sviluppa sul territorio di Pistoia e in Valdinievole è assai complessa e ramificata, anche se rimane il dubbio che - con un patrimonio di proprietà di quasi 150 edifici e con 19 locazioni attive (dati del gennaio 2015), fare qualche economia in più potrebbe essere possibile.

Ma a chi paga l’affitto l’Asl? Anche in questo caso, negli elenchi allegati alla determina sugli affitti si trova di tutto, da Comuni a enti di volontariato, fino ai privati puri e semplici, siano essi società o persone fisiche.

Una delle cifre più alte è quella che viene pagata ogni anno (66.313 euro) alla Società di soccorso pubblico di Montecatini per gli uffici dell’unità operativa di medicina legale e medicina dello sport, in via Manin. Una cifra che va incrementata di oltre 20.000 euro perché l’Asl paga direttamente le utenze. Sempre in Valdinievole, è particolarmente rilevante (54.687 euro) la somma complessiva che l’azienda sanitaria versa alla Pubblica Assistenza di Buggiano per gli ambulatori medici e fisioterapici di via Martiri del 16 marzo, dove hanno sede la riabilitazione funzionale e la salute mentale per infanzia e adolescenza.

Solo di pochi euro inferiore, il canone che l’Asl verserà nel 2016 alla Misericordia di Pistoia per l’utilizzo dell’edificio di vicolo Santa Caterina, nei pressi della sede dell’Arciconfraternita in via del Can Bianco, dove è ospitato il Centro della salute.

Due soggetti privati, Giovanni Tempesti e Loris Vignolini, sono invece indicati come beneficiari del canone di affitto versato dall’Asl per il Distretto di Quarrata, in via Marco Polo 8: una locazione che complessivamente costa all’Asl 52.600 euro.

Appena sopra i cinquantamila, infine, l’affitto che l’azienda sanitaria versa ad una società, la Ligestra Due srl, per l’immobile di viale Matteotti 35, l’edificio che oggi ospita uffici e ambulatori della zona/disretto di Pistoia ma che fino al 2005 era il vero e proprio ponte di comando dell’azienda sanitaria. Ligestra Due non è altro che una delle società dell’arcipelago Fintecna, holding finanziaria della Cassa depositi e prestiti. Il palazzo di viale Matteotti è transitato nell’immenso patrimonio della Cassa dopo la liquidazione del precedente proprietario, la Cassa Mutua Artigiani, con la quale l’Asl stipulò il primo contratto di affitto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web