Finanza
Strade montane troppo pericolose
La denuncia dei 5 Stelle: buche, cedimenti e niente segnaletica
SAN MARCELLO. La viabilità della montagna pistoiese è disastrata: il Meetup 5 Stelle locale fa appello ai sindaci, al presidente della Provincia Rinaldo Vanni e ai consiglieri provinciali.
«I problemi ravvisabili – scrive il gruppo pentastellato – sono di tutti tipi: buche, cedimenti, crepe, ma anche mancanza di segnaletica orizzontale e dei classici paletti catarifrangenti ai lati delle strade. Già la mancanze di strade veloci e più dritte possibile, la cui realizzazione, nonostante si annunci da decenni, non è nemmeno in fase progettuale, è una grave penalizzazione. A questo poi si somma lo stato indecente e insicuro che provoca molti disagi ai cittadini, che sono costretti ad imparare a memoria le buche per non sciupare le proprie automobili. E che anche in aree urbane si trovano a dover viaggiare nel buio più completo e che, in caso di nebbia, si trovano a procedere in modo rischioso per la mancanza di strisce e catarifrangenti».
Un altro fattore sono i tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso, in special modo quello delle ambulanze, che sempre più spesso devono viaggiare verso l'ospedale di Pistoia: «Con le seguenti condizioni delle strade non vi è più garanzia della "golden hour", ovvero di salvarsi la vita».
In ultimo i 5 Stelle sottolineano che le aziende locali, a causa della pessima viabilità, non sono neanche più in grado di assicurare le cosiddette «garanzie di approvvigionamento».
L’appello, quindi, è per un impegno che porti ad una viabilità sicura. (c.b.)
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