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Pistoia

Rubinetti vietati sulla fontanella di via Filippo Pacini

PISTOIA. La prima interpellanza discussa nel consiglio comunale di lunedì ha riguardato le fontane presenti sul territorio comunale. In particolare, il consigliere del Movimento 5 Stelle Del Bino ha...

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PISTOIA. La prima interpellanza discussa nel consiglio comunale di lunedì ha riguardato le fontane presenti sul territorio comunale. In particolare, il consigliere del Movimento 5 Stelle Del Bino ha chiesto informazioni sulla fontana in pietra incassata nel retro del palazzo di San Mercuriale, in via Pacini, che eroga acqua ininterrottamente.

L'assessore alle partecipate Daniela Belliti ha spiegato che la fontana in questione è tutelata dalla Sovrintendenza. Per questo motivo, non è permessa la realizzazione degli interventi che sarebbero necessari per interrompere l'erogazione continua (rubinetti o pulsanti, ndr). L'unico intervento sulla fontana è stato effettuato dal cantiere comunale, che ha installato un riduttore di flusso.

La vicesindaco ha comunicato, poi, che un censimento realizzato a Pistoia ha rilevato un totale di 303 fontane, di cui 228 con acqua potabilizzata, 10 chiuse o scollegate, 65 collegate a sorgenti non potabilizzate. La quasi totalità è regolata da rubinetto o pulsantiera, con l'eccezione delle fontane non potabilizzate, concentrate soprattutto nell'area collinare attorno a Saturnana e Le Grazie. Cinque infine sono i fontanelli di alta qualità (a Monteoliveto, via Pordoi, via Buzzati, Bonelle e Bottegone).

L'assessore ha precisato, poi, che l'attività di manutenzione è di competenza del Comune, mentre l'erogazione dell'acqua è di Publiacqua, con la quale l'amministrazione sta predisponendo un progetto di potenziamento dei fontanelli di alta qualità, di riqualificazione e valorizzazione delle fontane storiche e di promozione di un uso virtuoso dell'acqua, per impedirne lo spreco, a partire dalle utenze pubbliche.

Sul passaggio ciclo-pedonale presente alle Fornaci si è concentrata la seconda comunicazione, presentata dal consigliere del Movimento 5 stelle Del Bino, che ha chiesto ragguagli su tempi e modi previsti per ripristinare la struttura metallica che si sviluppa intorno a tale percorso. L'assessore ai lavori pubblici Mario Tuci ha spiegato che tale struttura metallica è risultata pericolante dopo la tempesta di vento dello scorso 5 marzo e successivi eventi meteo. Per motivi di sicurezza, dunque, alcuni elementi metallici sono stati rimossi e depositati al cantiere comunale.

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