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L’Asl dice no al regalo del circolo

L’Asl dice no al regalo del circolo

Antieconomico trasformare ex sala da ballo ed ex discoteca in Casa della Salute

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QUARRATA. La Casa del Popolo ha servito i suoi locali su un piatto d’argento, ma l’Asl ha rifiutato l’offerta giudicandola “antieconomica” e “complicata da un punto di vista legale”. Si tratta della proposta, arrivata a fine 2015, fatta dal consiglio della Casa del popolo di via Galilei di donare all’azienda sanitaria l’ex sala da ballo Tamburo della Luna e l’ex discoteca Byblos, per trasformarle nella tanto attesa quanto irrealizzata Casa della salute.

«Visto il perdurare della situazione di stallo - spiegano solo adesso dalla Casa del popolo - tra novembre e dicembre abbiamo deciso di proporre in donazione all’Asl (fatto salvo per il residuo di mutuo inferiore a 150.000 euro) i nostri locali storici. Ci siamo mossi non per ragioni politiche bensì sociali, ritenendo che una struttura di tale utilità per la cittadinanza fosse più funzionale posizionata in centro che non al limitare urbano. Abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con alcuni funzionari dell’Asl. Successivamente, tramite i consiglieri regionali Fattori e Sarti, di Sì Toscana a sinistra, è stata presentata un’interrogazione all’assessorato alla Sanità, ribadendo la nostra offerta».

L’Asl però ha giudicato la donazione gravosa per le tasche pubbliche: ci sarebbero voluti troppi soldi per adeguare l’immobile alle funzioni sociosanitarie. Inoltre per l'Asl «sarebbe stato complicato accettare la donazione dal punto di vista legale, in relazione al bando esistente»: quello da quasi 2 milioni di euro aperto nel 2014 per trovare la struttura in cui realizzare la Casa della salute di Quarrata, dopo il naufragio, nel 2012, del progetto di ristrutturazione dell’ex ospedale Caselli, oggi in stato di abbandono.

A vincere il bando - «non impegnativo fino alla firma del compromesso» scrivono dalla Casa del popolo - è stata Casa Selezione di viale Montalbano. Dal 2014 in poi però, la questione è sempre rimasta in un limbo di attese e silenzi. L'unico atto ufficiale è quello del 29 dicembre 2015 a firma del commissario dell’Asl Toscana Centro, con cui è stato approvato il preliminare di compravendita dell’immobile Casa Selezione. (b.f.)

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