Il Tirreno

Pistoia

la polemica

Campo Tizzoro, stop alle merende

Il personale Ata della primaria non dà più la propria disponibilità

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARCELLO. La scuola primaria di Campo Tizzoro non continuerà ad aderire al progetto "Merende in classe". Forse, per il prossimo anno, qualcosa potrà cambiare a patto che i genitori degli alunni lo richiedano a gran voce. Per il resto nelle altre scuole dell'infanzia e primarie l'iniziativa sarà portata avanti sempre dal personale Ata alle stesse condizioni del passato: pasti gratis alla mensa per il personale Ata in cambio della distribuzione delle merende.

Si è conclusa senza grandi stravolgimenti la polemica che ha occupato in questi ultimi giorni la cronaca locale. Dopo una lettera spedita dal Comune di San Marcello alla direzione scolastica, era sorto un certo malumore tra il personale Ata. In questa lettera si diceva che i pasti della mensa comunale forniti gratis al personale Ata, in cambio del servizio all'ora della ricreazione, non è più confermato. Ma come ebbe a spiegare già a suo tempo l'assessore all'istruzione Alice Sobrero, la frase scritta era più un atto dovuto in virtù di regolamenti cambiati. Adesso tutto è tornato pacifico, almeno fino alla fine dell'anno scolastico. Per il prossimo anno l'amministrazione comunale valuterà quali saranno le condizioni migliori per poter mantenere il progetto. «Il servizio -spiega il dirigente scolastico Carlo Rai- è stato ripreso con regolarità nelle scuole dell'infanzia e della primaria, salvo eccezione nella primaria di Campo Tizzoro il cui personale non vuole svolgere questo servizio, per il quale non sono obbligati. Quindi il Comune non fornisce il cibo».

Il progetto è nato diversi anni fa per la scuole dell'infanzia e poi si allargò alle elementari. «Fine alla fine dell'anno scolastico -spiega l'assessore Sobrero - il servizio si svolgerà secondo le vecchie condizioni, per cui al personale Ata sarà offerto il pranzo mensa. Poi per l'anno futuro, di concerto ai nostri uffici, sarà studiata una formula più congrua ai regolamenti vigenti. Purtroppo la primaria di Campo Tizzoro si è rifiutata di fare il servizio ma d'altra parte non sono obbligati. Credo però che se i genitori, eventualmente fossero interessati a questo servizio, e lo richiedessero in maggioranza, potremmo impegnarci per il prossimo anno alla sua riattivazione. Voglio ricordare infatti -aggiunge Sobrero - che inizialmente anche la primaria di san Marcello fece opposizione e poi col tempo ha svolto magistralmente questo servizio. Per noi è importante portare avanti le "merende in classe" anche per un fattore salutare del bambino».

Carlo Bardini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa