Il Tirreno

Pistoia

Quando il telefonino è un pericolo

Quando il telefonino è un pericolo

Studenti delle Mantellate a lezione sul cyberbullismo con un ispettore di polizia

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PISTOIA. Silenziosi, attenti ed inaspettatamente preparati sull'argomento i ragazzi dell'istituto Mantellate di Pistoia che, ieri mattina, hanno ascoltato Giuseppe Ferraro, ispettore della Polizia Postale, che ha tenuto una lezione sul tema del “cyberbullismo”. Si tratta del primo di due cicli di incontri dal titolo "Tempi digitali". Uno dei due appuntamenti era rivolto ai ragazzi delle tre classi medie dell'istituto ed uno (il prossimo 22 marzo alle 21) invece a famiglie e genitori.

L'evento, fortemente voluto da Rita Pieri, dirigente delle Mantellate ed accettato con grande entusiasmo dall'intero collegio docenti, è stato organizzato dallo stesso istituto e dalla sezione pistoiese Aiart, in stretta collaborazione con la Polizia Postale.

Ed in effetti l'interlocuzione tra ragazzi e l'ispettore Ferraro è stata evidente, soprattutto quando il poliziotto ha parlato dei reati che potrebbero scaturire da un utilizzo scorretto del cellulare, soprattutto nelle ore di lezione, durante le quali il telefonino dovrebbe essere spento. «Una telefonata ad un insegnante, ad esempio, può comportare disturbo, interruzione del pubblico servizio, o addirittura minacce o procurato allarme -ha detto l'ispettore- ricordatevi poi che tutto ciò che è tecnologia è rintracciabile e il nostro lavoro in questi ultimi anni infatti si è semplificato». «Anche se si utilizza un cellulare usa e getta?» ha chiesto qualcuno. «Sì – è stata la risposta – perché anche questi telefonini hanno una scheda che può essere intercettata». L'attenzione degli alunni si è poi accentuata quando il poliziotto ha parlato di fotografie fatte con il cellulare senza il consenso dell'altra persona e della divulgazione delle stesse. «E se prendo la foto da Facebook?» ha chiesto un ragazzo. «In quel caso la situazione è diversa, perché chi l'ha postata l'ha fatto di sua volontà».

"Tempi digitali" prosegue martedì 22 marzo con "Noi, nella rete dei social: che fare per non farci fregare?": l'incontro sarà introdotto dal giornalista Mauro Banchini e tenuto dalla psicologa Valentina Zambuto.

Alessandra Tuci

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