Toscana
Il luna park sfratta la fattoria per ragazzi
Montesecco, l’associazione Arcobaleno chiede chiarimenti dopo la delibera del Comune di Pistoia. Si muove anche l’opposizione
PISTOIA. Le giostre del luna park potrebbero prendere il posto della fattoria e degli orti didattici per ragazzi a Montesecco. «Dalle poche informazioni avute finora, sembra proprio che l'area scelta dal Comune per il luna park di luglio, sia quella che stiamo utilizzando per le nostre attività con gli adolescenti» spiega Massimo Agostiniani, presidente di “Arcobaleno”, l'associazione di volontariato che dal 1985 si occupa di bambini e ragazzi gestendo uno spazio socio-educativo e un centro di aggregazione a Pistoia.
I volontari stanno cercando di chiarire la questione: «Abbiamo scritto agli Istituti Raggruppati per capire se effettivamente ci sia il rischio che al posto dei nostri orti, del frutteto, del pollaio e del recinto per animali, possano metterci le giostre» dice Agostiniani. «Per quanto riusciamo a interpretare dalle carte a disposizione, sembra sia così, ma in questo momento - mette in chiaro il presidente - siamo in attesa di una risposta, quindi è presto per dire qualsiasi altra cosa».
L'associazione non si è rivolta direttamente al governo locale ma agli Istituti Raggruppati, che donarono quei terreni al Comune col vincolo di destinarli ad attività per giovani, tant'è che nella delibera di giunta del 30 dicembre 2015, con cui viene individuata l'area di Montesecco come nuovo sito per circhi e luna park al posto di quello di Sant’Agostino, si fa cenno alla necessità del nulla osta da parte degli Istituti Raggruppati per determinate aree, in vista del loro utilizzo per gli spettacoli viaggianti. Sulle eventuali conseguenze che potrebbero esserci per le attività all'aperto dell'associazione Arcobaleno, il “Tirreno” ha chiesto al Comune di fare chiarezza, ma finora non ha ricevuto risposte.
Dalla delibera di fine anno emerge che nei primi mesi del 2016 l'amministrazione avrebbe dovuto avviare un confronto con la popolazione della zona scelta per il luna park: questo però, finora, non è avvenuto. La delibera inoltre è stata pubblicata all'albo pretorio soltanto nei giorni scorsi, nonostante l'atto risulti firmato a fine dicembre dell'anno scorso.
L'area ex Pallavicini, candidata iniziale per ospitare le giostre del Luglio pistoiese, è stata scartata per le «criticità emerse a seguito di più sopralluoghi svolti dai servizi tecnici», a favore (o sfavore, dipende dai punti di vista) di quella di Montesecco. La mappa allegata alla delibera, individua in 12mila metri quadri lo spazio a disposizione per circhi e luna park. Un terreno che sembra proprio comprendere anche la porzione gestita dall'associazione Arcobaleno.
Lunedì 14 marzo la questione è stata portata in consiglio comunale dal consigliere Alessandro Tomasi del gruppo Pistoia Domani, che oltre al ritardo nella pubblicazione della delibera, alla compatibilità urbanistica dell'area e al costo della messa in sicurezza della zona, ha chiesto lumi su «come si inserisca un luna park, che attira molte persone, con gli orti urbani (progetto che dovrebbe partire prima dell'estate, ndr), le attività dell'associazione Arcobaleno, la sede del rione Drago e una villa diroccata e a tratti pericolosa».
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