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Pistoia

Banda di scassinatori bloccata dalla polizia dopo il colpo

Banda di scassinatori bloccata dalla polizia dopo il colpo

Pistoia, quattro ladri in manette dopo una breve fuga: stavano svaligiando un’azienda di materiale edile in via Pratese

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PISTOIA. Sono stati due giovani che si stavano godendo la prima nottata di primavera davanti al circolo a scorgere quella Bmw nera che si aggirava lentamente nella zona, avanti e indietro. E a sentire il rumore di vetri infranti subito dopo aver visto due uomini scesi dall’auto scavalcare la recinzione dell’azienda. È stato grazie al tempestivo allarme al 113 e all’immediato accorrere sul posto delle Volanti della questura che una manciata di minuti più tardi i quattro componenti della banda di scassinatori sono finiti in manette dopo una breve fuga lungo via Vecchia Pratese.

Era all’incirca l’una e mezzo della nottata fra venerdì 18 e sabato 19. I quattro, tutti romeni domiciliati a Massa e La Spezia, due dei quali con precedenti in tutta la Toscana e anche a Bologna e Genova, sono stati portati in questura e arrestati.

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Teatro del fallito furto, una ditta di materiali e attrezzature per l’edilizia che si affaccia sulla via Pratese, al Nespolo. Dopo un primo tentativo di scavalcare il cancello dell’azienda, non andato a buon fine perché troppo alto e perché troppo esposto a causa della presenza di un lampione, due dei quattro ladri ci hanno riprovato sul retro, oltrepassando facilmente l’inferriata di recinzione. Quindi, con due tondini presi dal piazzale, hanno spaccato il vetro di una finestra e sono entrati nell’azienda. Lì hanno fatto appena in tempo a buttare all’aria gli uffici e a infilarsi in tasca una ventina di euro prima che i complici rimasti in auto li avvertissero dell’arrivo di una Volante, allertata dal 113 dopo la telefonata dei due testimoni che, nascosti nell’ombra, avevano assistito all’intera scena.

I due ladri si sono quindi buttati giù dalla finestra dileguandosi per i campi, per poi ritrovarsi con i complici, salire sulla Bmw e darsi alla fuga. Non sapendo però che i due testimoni si erano annotati parte della targa della loro auto e che l’avevano subito riferita ai poliziotti, descrivendone modello e colore. Subito dopo, nei pressi delle Poste di via Pratese, la Bmw è stata intercettata e bloccata da un’altra Volante della questura che, già in zona perché impegnata nei cosueti servizi notturni di prevenzione, stava convergendo sul posto. Un accenno di fuga, e la Bmw è stata costretta ad accostare. E i quattro, senza accennare alla minima resistenza, sono finiti in manette.
All’interno dell’auto, che è stata posta sotto sequestro, sono stati trovati due coltelli a serramanico con una lama di una ventina di centimetri.


«Ancora una volta – spiega il dirigente dell’Upg Sp della questura, il commissario Capo Duccio Ciappelli – è stata fondamentale la collaborazione dei cittadini. Così come l’intensificazione dei servizi di prevenzione nelle zone maggiormente colpite dal fenomeno dei furti». (m.d.)

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