Il dolore
Strisce invisibili sulla Pratese
Un residente: l’attraversamento sulla Variante è diventato troppo pericoloso
AGLIANA. «Rendere nuovamente visibili le strisce dell'attraversamento pedonale per la sicurezza di tutti, pedoni e automobilisti». È l'appello di un cittadino di Agliana, Valentino Masi, che spesso si trova a percorrere a piedi il passaggio che interseca la Variante Pratese, unendo via Po e via Parini, a pochi metri dalla rotatoria che unisce i due tratti di via Matteotti.
Anche se in quel punto l'attraversamento delle persone a piedi è regolato da un semaforo, capita di frequente, infatti, che gli automobilisti si accorgano dei passanti all'ultimo momento. «I pedoni - spiega Masi - sono in difficoltà. È un passaggio pericoloso adesso che non sono più visibili le strisce pedonali sull'asfalto. Si tratta di un problema emerso parlando anche con altre persone che si trovano quotidianamente, come me, ad attraversare la strada in quel punto». È un attraversamento molto utilizzato da persone a piedi e in bicicletta, quello che unisce via Po a via Parini. Un passaggio che mette in comunicazione due aree del Comune, storicamente divise dall'attuale Variante Pratese. Da un lato il centro cittadino, piazza Gramsci, via Roma, il palazzo comunale, dall'altra, oltre al cimitero Il Giardino e alla sede della Misericordia, tante strade molto abitate. «Le strisce pedonali - conclude Masi - ormai sono invisibili. Chiunque abbia la competenza di questo tratto di strada, metta in sicurezza il passaggio e ripristini la segnaletica sull'asfalto per evitare incidenti che certamente, anche con la giusta manutenzione, si possono prevenire. Un intervento nell'interesse di tutti, pedoni e automobilisti».
Tommaso Artioli
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