Il Tirreno

Pistoia

Ex Breda, hotel e parcheggio solo in autunno

di Alessandra Tuci
Ex Breda, hotel e parcheggio solo in autunno

Pistoia, ancora un rinvio per la conclusione dei lavori al grande cantiere della “Giusti per l’edilizia”. Le pressioni del Comune

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PISTOIA. Ancora un rinvio per la data di conclusione dei lavori all’area ex Breda est, dove la “Giusti per l’edilizia” sta completando un albergo cinque stelle, un grande parcheggio e il viale principale di tutto il nuovo quartiere. La data giusta, presumibilmente, dovrebbe essere il prossimo autunno-inverno. Un ulteriore slittamento dunque, dato che i lavori avrebbero dovuto terminare entro l'estate prossima, con conseguente apertura dell'hotel entro il mese di settembre. Almeno così aveva fatto sapere l'azienda “Giusti per l'edilizia” solo quattro mesi fa. E anche quella data era frutto di un rinvio, perché inizialmente sembrava che il grande cantiere all’ex Breda avrebbe dovuto tagliare un primo traguardo (con l’albergo e il parcheggio attivi) entro la fine del 2015.

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Il grande complesso alberghiero accoglierà 141 camere (rispetto alle 132 del progetto iniziale), un centro commerciale al piano terra che si affaccerà su via Pertini, un'area fitness-benessere aperta a tutti e soprattutto un vasto parcheggio interrato di 30 mila metri quadrati con 868 posti auto. Parcheggio atteso come la manna dal cielo da tanti commercianti della zona, che da mesi stanno facendo i conti con la chiusura del “Lingottino”, che ha cessato l’attività con le feste di Natale.

Oltretutto i lavori che si protraggono incessantemente creano un ritardo anche nella rimozione delle "dune di terra" frutto dell’escavazione per realizzare il parcheggio, che da anni ormai si innalzano di fronte all’ingresso della biblioteca San Giorgio e dello spazio espositivo della “Cattedrale”. Anche le finestre dell’istituto Einaudi, dall’altra parte del cantiere, si affacciano su quelle montagne di terra.

Uno scenario certamente poco invitante per cittadini e turisti, ancora di più adesso con la nomina di Pistoia Capitale della cultura italiana 2017. La questione è stata sollevata in consiglio comunale qualche giorno fa da Anna Maria Celesti, capogruppo di Forza Italia. «È inaccettabile tale situazione – ha detto Celesti – non solo per l'impatto visivo, ma anche e soprattutto per motivi igienico-sanitari. Quei cumuli di terra e detriti sono lì da un tempo indeterminato: è vero che l'amministrazione comunale non ne ha la responsabilità diretta, ma almeno dovrebbe sollecitare a farle rimuovere a chi di dovere».

« Il Comune lo sta già facendo -la risposta della vicesindaco Daniela Belliti- l'azienda titolare dei lavori è stata sollecitata più volte, sia per la rimozione dei cumuli sia per la riqualificazione dell'intera area. I lavori dovrebbero terminare entro l'autunno di quest'anno».

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E la stessa previsione arriva direttamente dalla Giusti per l'edilizia. Che spiega i ritardi imputandoli a problemi connessi ad arredi e sistemazioni interne al grande albergo. La stessa motivazione che l'azienda aveva fornito quattro mesi fa.

I lavori, ricordiamo, iniziarono nel 2010 e – dopo una lunga sospensione a causa dei problemi finanziari della “Giusti” – ripresero nel giugno 2014. Secondo i programmi avrebbero dovuto terminare a metà 2015. Nel maggio scorso la stessa azienda aveva fatto sapere di essere in ritardo di circa tre mesi, a causa di «modifiche interne ai locali e accordi con gli utilizzatori finali», cose normali quando si lavora in edilizia, ma che entro la fine dell'anno tutto sarebbe stato pronto.

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