Il Tirreno

Pistoia

Il Pd difende Cormio Niente dimissioni dalla commissione

Respinta al mittente la richiesta dall’associazione Zeno Colò che l’accusava di non aver inciso sulle scelte per l’ospedale

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MARCELLO. Il sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio difesa nel suo ruolo di presidente della commissione sanità dal Partito Democratico di San Marcello e dall'intera giunta e consiglieri di maggioranza. Ma quest'ultimi scivolano su una buccia di banana: il verbale dell'ultima riunione della commissione sovracomunale dello scorso 12 gennaio dicono che è agli atti in segreteria, ma in realtà ci sarebbe solo una bozza, e per giunta ancora da correggere.

Il caso nasce dalle risposte alle accuse mosse alcuni giorni fa dall'associazione Zeno Colò, presieduta da Emiliano Bracali, che chiedeva appunto le dimissioni della Cormio da presidente della commissione e si stupiva che a distanza di tanti giorni non si potesse ancora leggere il verbale della riunione. Poi il sindaco di Piteglio, Luca Marmo, sottolineava come la commissione dovesse avere un modus operandi diverso e più attivo.

«Riteniamo doveroso rispondere e chiarire – si legge ora nel documento a firma di giunta e consiglieri di maggioranza – in merito all'attività della “Commissione sull'Ospedale” ricordando che l'ultimo incontro è stato il 12 gennaio 2016 ed il verbale è agli atti in segreteria».

«Quello che dicono – replica Simone Ferrari, dell'associazione Zeno Colò – non torna assolutamente. Io stesso sono andato questa mattina a richiedere una copia del famoso verbale e mi è stato detto che è ancora sotto forma di bozza e che ha bisogno di essere corretto per la maggior parte. Quindi non capiamo certe affermazioni».

Ma torniamo al comunicato di giunta e Pd: «Dall'aprile del 2014 ad oggi abbiamo convocato 9 incontri. È stato inoltre aperto per diversi mesi lo sportello “dillo al Comune” con la presenza a rotazione di un consigliere comunale che raccoglieva le segnalazioni sui disservizi dell'ospedale, per poi trasmetterli alla Asl. Detta commissione ha operato fin da subito con grande serietà e impegno, anche grazie al contributo prezioso di tutte le associazioni presenti sul territorio montano, dei sindaci e dei consiglieri comunali».

La nota prosegue sottolineando quanto il sindaco Cormio, in ogni occasione, abbia sollecitato e sia stata attenta a rimarcare la necessità da parte dell'Asl di mantenere gli impegni presi nei confronti del Piot di San Marcello. «Alla luce delle attività svolte - termina la nota - riteniamo fuorvianti e destituite di ogni fondamento le critiche di lassismo che l'associazione Zeno Colò ha lanciato, a nostro avviso pretestuosamente e strumentalmente, nei confronti della presidente della commissione, alla quale rinnoviamo, perciò, la nostra piena fiducia».

Anche Sabrina Innocenti, consigliera provinciale del Pd, risponde alle accuse. «In riferimento al dibattito sulla commissione sull'ospedale - scrive - ritengo puramente strumentale la richiesta di dimissioni avanzata pubblicamente dall'associazione Zeno Colò e le polemiche che ne sono seguite. Tenuto conto dell'impegno e del lavoro del sindaco (e presidente della commissione), di tutti i componenti e dell'amministrazione per tutelare i servizi socio sanitari sul nostro territorio, focalizzerei piuttosto l'attenzione nel sollecitare la Regione a rispettare gli impegni presi, più volte discussi e condivisi in sedi politiche e istituzionali». Innocenti si riferisce all'elisuperficie, ampliamento del pronto soccorso.

Carlo Bardini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa