Sicurezza
La passione per i coltelli diventa un lavoro
Simone Rastelli vince la sua scommessa, apre una bottega e si trasforma in arrotino a tempo pieno
PISTOIA. Il piccolo banco di arrotino si espande e diventa un vero e proprio negozio. Simone Rastelli, pistoiese di 42 anni, chiude definitivamente "Marsino Vernici" in via Sant'Andrea 24 e crea la sua bottega artigiana.
Il nome è proprio "Arrotino Simone Rastelli, coltellino-arrotino", e verrà inaugurato ufficialmente domani, alle 17,30.
Sì, perché la sua grande passione sono soprattutto i coltelli che lui stesso disegna e poi costruisce. Non una cosa da poco, vista la crisi di questi tempi, dove molti, purtroppo, sono costretti a chiudere i battenti. Laddove negozi di abbigliamento o botteghe alimentari sono costrette a tirare giù le saracinesche, l'artigianato, fiore all'occhiello del nostro Paese, rinasce.
Da bambino Simone trascorreva molto tempo a casa dei nonni che erano cacciatori e pescatori, dunque di coltelli ne ha visti parecchi.
«Il negozio a conduzione familiare di Marsino Vernici non rendeva più come un tempo – racconta Simone – così un annetto fa, nell'ex magazzino di vernici, e belle arti ho avuto l'idea di creare un piccolo spazio per il lavoro di arrotino e di fabbricazione di coltellini. Già da diversi anni costruivo coltelli per divertimento, soprattutto per gli amici che me li commissionavano. Poi le richieste sono aumentate e ho deciso di reinventare questo spazio».
Il piccolo corridoio adiacente al negozio di vernici ha iniziato a riempirsi di clienti e curiosi. Tanto che adesso, a distanza di un anno da quella “scommessa” nata un po' per gioco e un po' per necessità, la piccola bottega dell'ex magazzino si trasforma in un negozio.
Simone è entusiasta, il suo sguardo è brillante, tipico di chi non si perde mai d'animo. «Adesso continuo a coltivare la mia passione: da secondo lavoro diventerà il primo. Per adesso sono da solo in negozio, poi vedremo come andranno le cose in futuro. Sono molto contento e soddisfatto ed i clienti aumentano di giorno in giorno, ho davvero un buon riscontro. All'inizio non pensavo di poter attrarre così tanta gente: poi ho notato che tanti, passando davanti all'entrata, si fermavano a guardare, altri entravano stupiti di trovare un arrotino ai tempi di oggi».
«Ho alcuni coltelli industriali, ma quelli che attraggono di più sono quelli fatti a mano da me - continua - voglio che nel negozio rimanga il più possibile l'impronta dell'artigianato. Il cliente viene da me con un'idea di coltello che poi sviluppiamo insieme». (a.t.)
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