Gioco
Frana distrugge 3 sorgenti Venti famiglie senz’acqua
SAMBUCA. Una frana di diverse migliaia di tonnellate di terra ha distrutto i tre punti di captazione che fanno riferimento a tre sorgenti che portano acqua al paese di Lagacci e Frassignoni. Le...
SAMBUCA. Una frana di diverse migliaia di tonnellate di terra ha distrutto i tre punti di captazione che fanno riferimento a tre sorgenti che portano acqua al paese di Lagacci e Frassignoni.
Le famiglie interessate sono una ventina nelle due frazioni. Ma diventerà un problema nel periodo estivo, visto che sono paesi che si popolano interamente. L'evento si è verificato nelle prime ore di ieri mattina e immediatamente si sono attivati i tecnici e il personale di Publiacqua. È stato, infatti, realizzato un collegamento provvisorio con un altro sistema acquedottistico. Nel frattempo, al fine di ridurre al minimo il disagio, il personale dell’azienda rifornirà il locale serbatoio con autobotte. «Non ci spieghiamo -commenta Christian Taddei, il tecnico di Publiacqua, nonché consigliere di maggioranza nell'amministrazione guidata da Fabio Micheletti con le deleghe alla Protezione civile e Lavori pubblici - come possa essersi verificata una frana di questa portata con le ultime nevicate e piogge. Il fronte della frana è di circa 50 metri per una lunghezza di circa 150 metri a circa 800-900 metri da valle. Si è portata dietro migliaia di tonnellate di terra e, seppur molto remoto, l'unico pericolo potenziale interesserebbe la ferrovia Porrettana se dovesse continuare a scendere a valle».
Nell'immediato Lagacci è stato servito con le autobotti che rifornivano i depositi ma i tecnici di Publiacqua stanno lavorando per collegare una tubazione di circa 500 metri che capta l'acqua da una quarta sorgente. Probabilmente la stessa che sta servendo, in alternativa anche la frazione di Frassignoni. «Per il momento -continua Taddei- possiamo fare questo. Poi studieremo una soluzione diversa, anche perché credo che i tre punti di captazioni compromessi dalla frana non siano recuperabili».
Carlo Bardini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
