Il Tirreno

Pistoia

Ecco il dossier sul degrado delle scuole

Alessandra Tuci
La consegna del dossier nella mani di Rinaldo Vanni (foto Gori)
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La consegna del dossier nella mani di Rinaldo Vanni (foto Gori)

Freddo, infiltrazioni, topi, sovraffollamento: la Consulta studentesca consegna a Vanni la lunga lista di ciò che non va

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PISTOIA. Una miriade di interventi urgenti nell'edilizia scolastica quelli che sono stati raccolti nel dossier consegnato ieri mattina al presidente della Provincia, Rinaldo Vanni, dai rappresentanti del Consiglio provinciale degli studenti, che raggruppa più di 80 ragazzi rappresentanti nei consigli d'istituto delle scuole pistoiesi, nella Consulta provinciale studentesca e nel Parlamento regionale degli studenti.

Le situazioni più critiche sono soprattutto quelle delle scuole del Comune di Pistoia e riguardano infiltrazioni d'acqua e mancanza di riscaldamento. «Un lavoro che abbiamo fatto tutti insieme, iniziato lo scorso dicembre, frutto di un’indagine fatta all’interno delle strutture - ha esordito, ieri mattina nella Sala del gonfalone del palazzo comunale, Costanza Strumenti, membro dell’ufficio di presidenza - Il nostro intento non è sollevare polemiche ma invitare le istituzioni a farsi carico dei molti problemi attuali». Vediamo più da vicino le singole situazioni.

Pistoia. Malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento e problemi di intonaco e degli impianti strutturali all'istituto Filippo Pacini. La temperatura scende spesso sotto i 15 gradi e la scuola non ha una struttura idonea allo svolgimento dell'educazione fisica.

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L’80 per cento dei laboratori sono inagibili e non accessibili al Fedi-Fermi. Gli studenti si ritrovano a lavorare con gli strumenti di laboratorio all’interno delle proprie classi, dato che solo due laboratori sono disponibili. Segnalata inoltrela presenza di topi, che ha portato a interventi di vario genere per un costo di 3.000 euro, prelevati dal piano dell’offerta formativa per acquistare trappole o dispositivi ad ultrasuoni. Problemi poi di infiltrazioni ,che hanno causato la crescita funghi e muffe sui muri.

Sempre problemi di infiltrazioni all'interno delle classi, dovute alle precarie condizioni del tetto, e caduta dell'intonaco dai soffitti riguardano anche il Liceo classico Forteguerri. La scuola presenta inoltre un malfunzionamento della copertura Wi-Fi e un malfunzionamento o addirittura assenza di lavagne. Il Liceo non ha aule a disposizione per tutte le classi, sempre in crescita, per cui molte di queste sono state collocate permanentemente nelle stanze destinate ai laboratori, che ormai, perciò, non vengono più utilizzati.

Lo spettro delle infiltrazioni d'acqua dai soffitti per il degrado del tetto imperversa anche nel Liceo artistico Petrocchi. Una delle tre sedi della scuola verrà inoltre chiusa per la presenza di amianto. Nella struttura di viale Adua gli studenti sono inoltre penalizzati dall’impossibilità di utilizzare i laboratori che si trovano solo nella sede centrale. Problemi, infine, di sovraffollamento e mancanza di aule.

Infiltrazioni anche all’Istituto per l’agricoltura De Franceschi, dove si riscontrano inoltre il malfunzionamento della copertura Wi-fi, macchine agricole non a norma di legge, temperatura nelle aule che scende sotto i 15 gradi. Il magazzino per il ricovero delle macchine agricole è inoltre sprovvisto di copertura dopo la tempesta di vento del 5 marzo dello scorso anno.

Gli studenti segnalano poi la fatiscenza della sede dell’Istituto Einaudi, con fili elettrici scoperti, muffa, crepe nei muri e finestre con vetri rotti. Nella sede nuova, invece, gli impianti di riscaldamento risultano insufficienti, e si verificano infiltrazioni d’acqua nei corridoi e sulle scale di emergenza, spesso allagate. Tutti gli studenti sono poi costretti ad uscire attraverso un piccolo cancello che si affaccia direttamente sulla strada, per altro molto trafficata, a causa di un albero con rami pericolanti e di una struttura in amianto vicino all’edificio.

Mancanza di laboratori di chimica e computer inutilizzabili all’Istituto Mantellate.

Provincia. Malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento anche per l'Istituto omnicomprensivo di San Marcello.

Infiltrazioni dal soffitto anche al Capitini di Agliana e mancanza di programmi informatici specifici per l'economia aziendale.

A Montecatini classi sovraffollate (anche 40 studenti) all’ Alberghiero, oltre a problemi di infiltrazioni e di riscaldamento. Nella sede della Querceta, infissi vecchi e problemi di climatizzazione e alle porte di emergenza della palestra.

Pavimento dissestato e mancanza della scala antincendio al Marchi-Forti di Pescia. Problemi all'intonaco e ai muri al Lorenzini, e mancanza di un luogo idoneo per le assemblee di istituto per i 900 studenti.

Così come all’Anzilotti, dove la e palestra è inagibile per motivi di sicurezza.

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