Il dolore
Senza patente, Rc e revisione: multata
MONTALE. Moltissime risultano le infrazioni del Codice della strada emerse da una serie di controlli effettuati dalla Polizia municipale di Montale. In particolar modo, in merito alla mancanza di...
MONTALE. Moltissime risultano le infrazioni del Codice della strada emerse da una serie di controlli effettuati dalla Polizia municipale di Montale. In particolar modo, in merito alla mancanza di copertura assicurativa e di revisione del veicolo. Ed è proprio grazie all'utilizzo del nuovo rilevatore che, attraverso la fotografia della targa, sarà possibile indicare se l'autovettura risulta assicurata, revisionata o se è un mezzo rubato. Dai controlli effettuati nelle ultime settimane, risultano 119 le violazioni accertate dagli organi di polizia: veicolo privo di copertura assicurativa; veicolo privo di revisione; uso improprio dei proiettori - atto a segnalare la presenza della pattuglia agli altri conducenti; mancanza dei documenti al seguito; guida con patente scaduta; mancato uso delle cinture di sicurezza; guida con patente sospesa. Il rilevatore è diventato uno strumento essenziale da quando, dallo scorso ottobre, non è più necessario esibire il tagliando dell'assicurazione sul parabrezza dell'auto.
Un caso che è stato oggetto di particolare stupore riguarda una donna residente nella zona. Dagli accertamenti eseguiti risulta che la donna abbia circolato senza revisione dell'autovettura da cinque anni, senza copertura assicurativa da due anni, e con la patente sospesa a tempo indeterminato da un anno. Naturalmente non si tratta di un caso isolato. E ciò comporta l'applicazione di sanzioni pecuniarie a carico dei conducenti.
«Il servizio è stato attivato con lo scopo di smascherare i trasgressori del Codice - ha commentato il comandante della Polizia municipale Cataldo Lo Iacono - a tutela dell'incolumità e della sicurezza dei cittadini. Chiunque circoli senza alcuna garanzia del mezzo può essere un potenziale pericolo per l'intera società. Le persone che non fanno la revisione alla propria auto mettono a rischio, non solo la propria vita, ma anche quella degli automobilisti in circolazione. Probabilmente - prosegue Lo Iacono - sono persone inconsapevoli di ciò che fanno. Il nostro compito è quello di tutelare i cittadini esposti ad un reale pericolo. E grazie al rilevatore risulta molto più difficile farla franca».
Non si tratta di un autovelox, bensì di uno strumento volto a mettere in sicurezza la vita delle persone. Grazie al rilevatore sarà possibile determinare ogni irregolarità. Anche nel caso di veicoli rubati sarà possibile individuare i malviventi. «È inoltre punibile penalmente chiunque interrompa (ad esempio sfanalando) l'attività di pubblico servizio durante i vari controlli di polizia - conclude il comandante - Ci sono state delle denunce, seguite molto spesso da condanne, proprio per questi casi di solidarietà fra conducenti».
Chiara Forni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google