Gioco
Arte e antiquariato fanno fare il pieno alla “Cattedrale”
Le mostre organizzate dal Comitato spontaneo pro fiera stanno riportando visitatori alla rassegna di via Pertini
PISTOIA. Appare decisamente in ascesa il Mercato dell'antiquariato che si svolge sempre il secondo weekend del mese alla “Cattedrale" di via Pertini a Pistoia. Lo scorso anno era emersa una consistente flessione dei visitatori e si era data compa alla crisi economica. In gennaio e febbraio, però, la rassegna ha registrato un ottimo recupero d'immagine (e di buoni affari) con un terzo in più di visitatori, grazie anche alle mostre sulle peculiarietà e le eccellenze cittadine, promosse dal "Comitato spontaneo pro fiera antiquaria".
Nel prossimo appuntamento, 12 e 13 marzo, sarà di scena "L'arte moderna e contemporanea", terzo capitolo del progetto "L'arte del Novecento a Pistoia", a cura di Amerigo Folchi e Paolo Gestri, già curatori nei mesi precedenti de "L'arte tra le due guerre" e "La generazione di mezzo".
«Queste mostre autogestite – commenta l’assessore allo sviluppo economico Tina Nuti – hanno dimostrato competenza, passione ed attenzione all'arte ed allla cultura di cui si nutre lo stesso antiquariato. Ho registrato un forte gradimento delle iniziative, in particolare per le mostre d'arte, rivelatesi delle vere attrattive. Tali esposizioni si inseriscono molto bene in quell'ambiente architettonicamente bello e piacevole da vivere. Ed è un luogo a due passi dalla stazione, e pure invitante per gli automobilisti che possono usufruire di un ampio parcheggio adiacente che, peraltro, la domenica è gratuito».
Nei 76 posti disponibili, i mercanti portano un po' di tutto, dal dismesso allo chic, dal quadro al merletto, dal libro d'epoca al vecchio mobile rimesso in gloria.
«Tutti oggetti - continua l’assessore - che qui può essere esposta in piena sicurezza, al riparo dai ladri e dalle intemperie, stante la costante custodia e il fatto che è l'unico mercato al coperto dell'Italia centrale ed uno dei pochissimi in tutta la Penisola, con tanto di riscaldamento invernale e con l'aggiunta dei bagni, tanto apprezzati da chi in altri mercati antiquari ne ha bisogno e non li trova. Gli espositori, è vero, pagano un certo tributo, ma mi resulta che non cambierebbero la Cattedrale con qualche strada o piazza in centro città».
L'anno prossimo - già tutti lo sanno - Pistoia sarà capitale della cultura: l'assessore ne coglie l'opportunità ed apre alle buone proposte.
«Che ben vengano. Si stanno raccogliendo le idee: se gli espositori ne hanno ce le facciano sapere... là dove possibile prometto facilitazioni. Saranno valori aggiunti alla storicità, competenza e qualità che già ci qualificano e caratterizzano, ed anche al fatto che qui si applicano rigorosamente norme e leggi, a tutela sia dei mercanti che degli acquirenti».
Ci vorrebbe un bar per rendere ancora più accogliente la struttura della cattedrale... «Non lo escludo – risponde Nuti – E' un'optione da valutare tecnicamente, ma sarà necessario fare un bando pubblico».
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