Sicurezza
La Cattedrale si scopre capitale della scarpa
PISTOIA. Un grande e inaspettato successo per la prima edizione di Toscana Fashion con 32 espositori, soprattutto dalla nostra regione, ma anche da Marche ed Emilia Romagna. Per tre giorni (6-7-8...
PISTOIA. Un grande e inaspettato successo per la prima edizione di Toscana Fashion con 32 espositori, soprattutto dalla nostra regione, ma anche da Marche ed Emilia Romagna. Per tre giorni (6-7-8 marzo) la Cattedrale (ex Breda) di via Pertini ospita rappresentanti di calzature con le loro collezioni autunno/inverno 2016/2017, ovvero circa 200 aziende del settore calzaturiero di tutta Italia. Si tratta di una fiera espositiva rivolta agli operatori del settore (su invito), soprattutto negozianti e agenti di commercio. L'associazione Toscana Fashion, nata quest'anno, e la Cna di Pistoia, con il patrocinio del Comune e la sponsorizzazione di ViBanca e Mercedes Benz Gmg Spa, ha scelto la Cattedrale proprio per la sua location, facilmente raggiungibile da autostrada e stazione. «Siamo veramente soddisfatti per questa prima edizione a Pistoia, che ci auguriamo sia il trampolino di lancio per appuntamenti anche in futuro - commenta Sabrina Spadoni, una delle organizzatrici - In genere esposizioni come queste sono sempre state fatte a Prato o Firenze. Si tratta di calzature targate Made in Italy e Made in Tuscany, con l'obiettivo proprio di promuovere uno dei più importanti settori della nostra regione. Abbiamo già una prossima data, il 18 settembre, con un'altra fiera proprio qui nella Cattedrale, un posto meraviglioso, non solo per la sua collocazione geografica, ma anche per la sua grandezza ed accoglienza». Camminando tra uno stand e l'altro, non c'è un espositore senza un cliente dinanzi. Tra questi, anche Stefano Capperi del negozio Mannori, uno dei più rinomati in città. «È un'iniziativa molto importante per il settore calzaturiero che è parte pregnante della nostra tradizione locale - commenta Capperi - è un buon inizio, una delle migliori manifestazioni organizzate in città, che spero possa crescere ed espandersi». «Siamo molto contenti, sia per le transazioni commerciali che si stanno istaurando, sia per questa location magnifica: un esempio di architettura industriale ristrutturata a grande piazza, destinata a diventare un importante centro di aggregazione - dice Simone Ramello, presidente Toscana Fashion - sinceramente non ci aspettavamo questo flusso di persone. Abbiamo scelto Pistoia per vari motivi, primo su tutti per la nomina della città a Capitale della cultura 2017. Volevamo cambiare radicalmente luogo e tipo di struttura per dare una ventata di novità in un momento così delicato del mercato e dell'economia mondiale. Questa fiera sarà sicuramente la prima di una lunga serie». E per il prossimo appuntamento il 18 settembre? «Work in progress - la risposta di Ramello - Sarà una sorpresa».
Alessandra Tuci
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