Il dolore
Sotto torchio imprenditori e tecnici
Il processo è ancora lontano dal concludersi: lunedì la nuova udienza
PISTOIA. È ancora ben lontano dal traguardo il processo Untouchables 1, un’udienza del quale si è celebrata ieri davanti al collegio formato dal presidente Annamaria Sacco e dai giudici a latere Ottavio Mosti ed Emanuela Francini.
Il processo si celebra con il rito immediato: in pratica, gli imputati non sono passati al vaglio dell’udienza preliminare, perché il pubblico ministero ha utilizzato l’articolo 453 del codice di procedura penale, che ha applicazione quando la prova della colpevolezza appaia evidente.
Sotto processo sono sia funzionari pubblici (del Comune di Pistoia, di quello di Piteglio, della Provincia, del Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio), sia numerosi imprenditori edili pistoiesi, tra cui la gran parte delle imprese maggiori. La tesi dell’accusa è che i funzionari infedeli “aggiustassero” le gare di appalto (decine quelle agli atti), ricevendo poi in cambio favori e - in alcuni casi - anche mazzette.
All’udienza di ieri – prima dell’interrogatorio di Napolitano – sono stati interrogati due imprenditori e un tecnico. I primi sono i fratelli Alessandro e Riccardo Ponticelli, titolari della Athos Ponticelli, una delle principali aziende di installazione impianti della provincia. Hanno risposto soprattutto sui lavori svolti a casa dell’ex responsabile lavori pubblici del Comune Marcello Evangelisti, sia sull’appalto (che vinsero, in associazione con un’altra impresa) per la ristrutturazione dell’asilo nido Il Melograno. Nel pomeriggio è stato invece interrogato Franco Fambrini, direttore del Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio. Altri imputati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Il processo riprenderà lunedì alle 9,30 con la conclusione dell’esame dell’ex comandante dei vigili urbani Napolitano.
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