Il Tirreno

Pistoia

E i costi superano i due milioni

E i costi superano i due milioni

Palazzo di Giano ha dovuto effettuare ben 219 interventi, la metà per gli alberi

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PISTOIA. Una notte da incubo, quella tra mercoledì 4 e giovedì 5 marzo 2015, impressa nella memoria di tutti i pistoiesi. Raffiche di vento tra i 110 e i 150 chilometri orari, con picchi di addirittura 180 chilometri orari registrati dalla centralina di Agliana. E poi un risveglio, alle prime luci dell'alba, ancor più spaventoso. Una città irriconoscibile, colpita e sventrata da una tempesta di vento inaudito che, per i lavori di somma urgenza necessari alla messa in sicurezza di aree ed edifici di proprietà comunale, ha richiesto a Palazzo di Giano 219 interventi, per un totale di oltre due milioni di euro.

Centinaia gli alberi abbattuti in tutta la provincia, macchine schiacciate e ridotte a lattine, tetti scoperchiati, strade impercorribili (tra cui anche la superstrada tagliata a metà a causa di un grande albero abbattutosi sulla carreggiata). Decine le linee elettriche interrotte, soprattutto nelle zone collinari e montane, danni ingenti a case, scuole, edifici pubblici e privati, parchi e impianti sportivi. Per fortuna nessun morto o ferito, probabilmente proprio perché la tempesta si scatenò nella notte. Un panorama desolante e un primo sommario calcolo dei danni che spinsero il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a dichiarare immediatamente lo stato di emergenza.

Fin dalle primissime ore del mattino, nella sede della Protezione civile di via Bassa della vergine, si riunirono prefetto, sindaco, presidente della Provincia e tecnici degli enti locali per far fronte all'emergenza maltempo e avviare i primi interventi sulle zone maggiormente colpite, invitando i cittadini a non uscire se non strettamente necessario. La scelta di chiudere le scuole di ogni ordine e grado in quasi tutti i comuni della provincia, prolungatasi poi fino a sabato 7 marzo, e il calcolo dei danni ai 30 edifici scolastici coinvolti, che ha poi richiesto uno stanziamento di 228.000 euro. Tra le scuole più danneggiate, le secondarie di primo grado Roncalli e Raffaello che richiesero la sostituzione dei numerosi infissi danneggiati e la stesura di una nuova guaina di copertura dei tetti. Immediato l'inizio dei lavori di intervento su edifici, strade, piazze, parchi e giardini pubblici con una macchina organizzativa che vide il lavoro congiunto - coordinato dalla Protezione civile - di vigili del fuoco, Forestale, Vab, uomini dei cantieri comunali, ma anche decine e decine di volontari di tutte le età impegnati a ripulire la città da detriti di ogni genere e alberi sradicati. Interventi che sono poi proseguiti per intere settimane con la potatura, o l'abbattimento in casi di particolare pericolo, di alberi lungo i maggiori viali cittadini e parchi pubblici. Le spese per i 100 interventi sul verde pubblico hanno raggiunto un costo di 500.000 euro, e l'amministrazione sta procedendo con la piantumazione di nuove alberature per una riqualificazione del verde pubblico dal parco della Rana, a quelli di Villone Puccini e di piazza della Resistenza. Così come per piazza del Carmine - una delle piazze più note della città che si svegliò con tutti i suoi enormi pini rasi al suolo - e che il Comune ha già inserito all'interno di un piano di riqualificazione.

Trentotto poi gli interventi attivati per la messa in sicurezza dell'edilizia pubblica, per un totale di oltre 363.000 euro, e che hanno coinvolto - tra gli altri - lo stesso palazzo di Giano, la biblioteca San Giorgio e il teatro Manzoni. Per quanto riguarda gli interventi di risistemazione degli impianti sportivi sono stati 190.000 gli euro stanziati per la messa in sicurezza dello stadio comunale “Melani”, del campo scuola e del Palazzetto dello Sport di via Fermi. 131.000 dei quali impegnati per la rimozione dell'eternit, la bonifica e il rifacimento della copertura della tribuna centrale dello stadio in cui gioca la Pistoiese.

Per quanto riguarda invece gli indennizzi ai privati cittadini, sono state 49 le persone che hanno ricevuto un contributo per i danni del vento. Per un totale di 111.270 euro che la Regione Toscana ha appositamente stanziato per la popolazione pistoiese. (v.v.)

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