Sicurezza
Contratto di solidarietà alla Servizi Tessili
Montale, esito positivo della trattativa sindacale: per otto dipendenti era previsto il licenziamento
MONTALE. Otto posti di lavoro salvati alla Servizi Tessili di Montale. Si è conclusa, infatti, con l'applicazione del contratto di solidarietà difensivo la vicenda che si era aperta nel mese di gennaio. A esprimere soddisfazione per la chiusura della vertenza, dopo che, inizialmente, era stata avviata la procedura di licenziamento per i lavoratori coinvolti, i rappresentanti di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.
«La crisi può essere affrontata in modo diverso - spiegano con una nota congiunta Emiliano Silvestri (Cgil), Jury Citera (Cisl) e Federica Brizi (Uil) - I molteplici incontri hanno portato le controparti ad individuare nell'utilizzo del contratto di solidarietà difensivo lo strumento alternativo ai licenziamenti. Nonostante la riduzione degli ammortizzatori sociali, le organizzazioni sindacali hanno condiviso uno strumento universale e solidaristico che dà risposte alle esigenze dei lavoratori, salvaguardando occupazione e reddito in un territorio ormai duramente colpito dalla crisi».
La Servizi Tessili conta in totale circa 70 dipendenti. L'applicazione del contratto di solidarietà, sottolineano le organizzazioni sindacali, aiuta contemporaneamente anche l'azienda a mantenere il proprio know-how e la propria capacità produttiva. «Anche se inizialmente l'azienda credeva che non fosse applicabile - ricorda Emiliano Silvestri - abbiamo subito proposto il contratto di solidarietà. Nel corso degli incontri abbiano cercato di spiegare a far comprendere questo strumento. Siamo riusciti così - prosegue - a non disperdere le professionalità di questi otto lavoratori. Con la limitazione dell'utilizzo della cassa integrazione ordinaria ad opera del governo - conclude - proporremo il contratto di solidarietà in maniera ancora più forte».
Tommaso Artioli
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