Attenzione
La voce dei rioni: ora c’è da correre
Per gli animalisti parla Mucci (Oipa): pochi voti, la città è disinteressata
PISTOIA. «Non siamo contenti del risultato ma non ne usciamo nemmeno avviliti, perché il dato più rilevante è che hanno votato in poco più di 4.000 persone su quasi 91.000 cittadini. Questo dimostra che la Giostra dell'Orso non è poi una manifestazione così sentita e radicata come qualcuno avrebbe voluto far credere». Parla così la presidente di Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) Pistoia, Elisa Mucci, subito dopo i risultati della consultazione. Ha votato il 5,5% degli aventi diritto e per l'associazione animalista questa «scarsa partecipazione al referendum è un dato che il consiglio comunale dovrebbe tenere in forte considerazione» in vista della decisione definitiva sul futuro della manifestazione. «È quasi ovvio che - va avanti la presidente Oipa - hanno partecipato solo gli "addetti ai lavori" di entrambe le parti. La cittadinanza invece, non votando, si è dimostrata non interessata e non legata alla Giostra».
E ora? Continuiamo la nostra battaglia - assicura Mucci - Se il progresso morale e civile di un popolo si vede dal suo rapporto con gli animali, allora abbiamo ancora molta strada davanti, ma noi vogliamo percorrerla».
Il giudizio popolare, per una volta, fa invece sorridere il mondo della Giostra dell'Orso e così, dopo la fine tragica dell'ultima tornata del 2014, i rioni rivedono la luce in fondo al tunnel: sembra davvero tutto pronto per tornare a gareggiare in piazza Duomo il prossimo 25 luglio. «La partecipazione non è stata altissima - spiega il presidente del Comitato cittadino Giostra dell'Orso, Ubaldo Gori - però la percentuale a favore è importante e segno che in città comunque la Giostra è sentita. Voto poco attendibile visto il 5% dei partecipanti? Ci si lamenta della scarsa affluenza anche alle elezioni politiche, figuriamoci per un referendum del genere. Da parte nostra non c'era nessun obiettivo da raggiungere visto che la consultazione non l'abbiamo richiesta, però il fatto che il 64% dei votanti ha scelto per il sì è un segnale per tutti anche in vista della nomina a Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. La nuova Giostra dell'Orso, vista la sua tradizione, può essere un appuntamento cardine del calendario degli eventi». Fatto sta che siamo ad inizio marzo e adesso i rioni dovranno premere sull'acceleratore per arrivare pronti al 25 luglio. «Diciamo che non è prestissimo mettersi in moto adesso - conclude Ubaldo Gori - ma il 25 sera i cavalli in piazza ci saranno senz'altro. Adesso c'è da accelerare i tempi per definire il regolamento finale, davvero nel giro di pochi giorni, ed allo stesso tempo i rioni devono curare tutti gli aspetti organizzativi».
Saverio Melegari
Beatrice Faragli
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