Italia
Estorce del denaro con la scusa di essere stato truffato
Pistoia, diciannovenne minaccia il gestore di un locale e il tecnico intervenuto per verificare il funzionamento di due videogiochi e si fa consegnare 35 euro a titolo di risarcimento. Poi viene arrestato
PISTOIA. Ha fatto credere con grande capacità di persuasione che la slot machine lo avesse "fregato" per un malfunzionamento, fino a chiedere a titolo di risarcimento 35 euro. Dal locale hanno però chiamato i carabinieri e il giovane, V.D., diciannovenne di origini albanesi, è stato rintracciato poco dopo dai militari del nucleo Radiomobile e arrestato per estorsione. Attualmente si trova agli arresti domiciliari. La vicenda è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 3 in un circolo di via Fiorentina. Il giovane si è lamentato dal gestore sostenendo di essere stato truffato, sia per la mancata erogazione di una presunta vincita, sia per il presunto malfunzionamento della macchina cambiamonete.
Il diciannovenne, che opare avesse abusato di alcolici, ha cominciato a minacciare pesantemente il gestore e poi anche il dipendente di una ditta di Quarrata che si occupa della manutenzione dei video-giochi, fatto intervenire dal gestore. Il tecnico ha verificato che entrambi gli apparecchi funzionavano perfettamente. Non contento, per uscire dal locale dal quale era stato invitato ad andarsene, ha preteso con ulteriori minacce dal dipendente della ditta di videogiochi la somma di 35 euro, un risarcimento del danno che riteneva di avere subito. Il giovane si è poi dileguato per essere rintracciato poco dopo dai carabinieri.
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