Il Tirreno

Pistoia

Pugno duro del Comune per i lavori fatti male

Pugno duro del Comune per i lavori fatti male

Polemica dopo i disagi per l’acquedotto danneggiato. Bertinelli: alle aziende sanzioni e anche denunce

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PISTOIA. Sanzioni amministrative e anche denunce penali, quando serve: il sindaco Samuele Bertinelli ribadisce di star utilizzando la linea dura contro le aziende di servizi (come Enel, Telecom o Publiacqua) che smantellano le strade ma non le rimettono a posto come dovrebbero, o che fanno male i lavori loro affidati.

Secondo il sindaco, intervenuto nel consiglio comunale di lunedì, solo nel periodo tra la fine del 2015 e il gennaio 2016, sono state «alcune decine» le sanzioni affidate per lavori mal eseguiti. Dove per sanzioni si deve intendere che il Comune ha trattenuto, in parte o del tutto, le fidejussioni che le aziende devono versare prima di iniziare a rompere l’asfalto.

Bertinelli ha anche citato un lavoro di scavo fatto «nelle valli delle Buri» dove l’azienda di turno aveva addirittura gettato lungo il fiume i pezzi di asfalto frantumato prodotti dal cantiere. Dopo le verifiche del caso, è scattata – ha raccontato il sindaco – la denuncia per reati ambientali.

A sollevare il tema dell’atteggiamento del Comune nei confronti delle aziende di servizi che aprono e chiudono le strade per posarvi cavi o tubi, era stata la capogruppo di Forza Italia Anna Maria Celesti, che ha ricordato i disagi di centinaia di famiglie provocati dall’incidente avvenuto in via della Quiete, dove gli scavi dell’Enel hanno rotto un grosso tubo di Publiacqua. I lavori erano stati coordinati? Chi scavava sapeva che lì c’erano importanti tubazioni?

Del Bino e Sforzi (gruppo misto) hanno ricordato che il tubo danneggiato era di cemento amianto ed hanno chiesto rassicurazioni. Capecchi (Pistoia domani) ha posto altri interrogativi sul coordinamento di questi interventi, Bartolomei (Pistoia futura) ha attaccato l’”arroganza” delle aziende di servizi.

Replicando, Bertinelli ha assicurato che il Comune fa tutto il possibile perché queste aziende lavorino nel migliore dei modi, pungolandole con ogni strumento possibile. Il problema – ha aggiunto – sta in una normativa nazionale che pone loro obblighi ridotti nel ripristino delle strade. Il tavolo di coordinamento tra aziende di servizi, per evitare di scavare una strada dopo che è stato appena steso l’asfalto nuovo, è pienamente funzionante, tant’è che dalla fine del 2013-inizio 2014 gli episodi del genere non si sono più verificati a Pistoia, tranne che in casi di guasti ovviamente non profgrammabili.

L’assessore Belliti ha risposto sulla questione amianto, assicurando che prima di ripristinare l’erogazione dell’acqua nelle case, la tubazione è stata ripulita con attenzione, in modo da evitare rischi di qualunque tipo.(f.cl.)

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di Redazione web