Il Tirreno

Pistoia

«L’impegno sindacale continua»

«L’impegno sindacale continua»

In pensione Catalani (malattie infettive): resto in Cgil, e mi laureo in Storia

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PISTOIA. In pensione ma non fuori dalla realtà sanitaria. «L’impegno sindacale rimane tutto». E anche quello nella cooperazione internazionale e nei progetti sperimentali con la Regione. Corrado Catalani vive di molteplici passioni, e vuole continuare a coltivare quelle che ha sempre avuto: la medicina, il giornalismo, la fotografia, l’insegnamento. «E, perché no? - aggiunge - vorrei anche laurearmi in Storia. Sono a metà esami».

Il primario di malattie infettive è in pensione dal 1 marzo. Al suo posto, unico direttore di struttura complessa nell'Azienda Toscana Centro in attesa della nomina del nuovo primario, il professor Francesco Mazzotta.

Figlio di un dirigente del Ministero dei Lavori pubblici, originario di Matera e trasferitosi con la famiglia a Firenze quando aveva 14 anni, Catalani ha una laurea specialistica in Pneumologia. Dai primi lavori, nel 1977, come assistente di pneumologia a Firenze, ha alternato sin dal 1979 missioni di volontariato nei Paesi dell’Africa più povera: Tanzania, Eritrea, Sudan.

Dal ’79 al ’94 è stato sia medico ospedaliero che medico di famiglia. Dall’85 al ’90 ha lavorato per l’istituto Mario Negri di Milano. Poi vari incarichi, anche dal governo, come il progetto bilaterale Italia-Messico su tubercolosi e Hiv. Nel ’94 ha vinto il concorso per dirigente a malattie infettive. Nel suo curriculum si sono aggiunte poi altre esperienze all’estero: in India con l’Oms, e in Nepal. Nel 2000 ha avuto la direzione dell’unità operativa formazione a Pistoia, e nel 2005 quella dell’unità educazione e promozione della salute. Dal 2011 alla pensione è stato primario di malattie infettive. (t.g.)

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