Attenzione
La Lime lascia il gruppo Kme e va a Barga
L’azienda di Campo Tizzoro assorbita dalla nuova società, i 24 operai si trasferiranno entro l’estate
CAMPO TIZZORO. Da ieri, primo marzo, la Lime di Campo Tizzoro ha lasciato definitivamente il Gruppo Kme per essere assorbita dalla nuova società Lime Italy spa. Ma ancora di lasciare la sede della montagna non se ne parla per i 24 dipendenti rimasti nella storica fabbrica di Campo Tizzoro. Comunque, dopo qualche aspetto ancora da sistemare, la forza lavoro sarà trasferita in toto a Fornaci di Barga, in provincia di Lucca. Di date precise ancora non se ne parla, ma è facile pensare che tutto succederà entro l'imminente primavera.
«Da oggi (ieri ndr) - spiega Giacomo Romiti, della rappresentanza sindacale unitaria - siamo ufficialmente passati alla nuova società Lime Italy Spa. Poi il trasferimento a Fornaci di Barga avverrà dopo che la società avrà avuto il tempo di organizzarsi ma è molto probabile che avverrà nell'arco della primavera. Abbiamo avuto diversi incontri con Lime Itali spa la quale ci ha anche illustrato un piano industriale. Naturalmente qualche aspetto è ancora da risolvere ma siamo fiduciosi».
Per il momento i lavori della ex Kme non hanno nuovi ordini ed il 90% del personale è in ferie. «Per ora - aggiunge Romiti - stiamo concludendo quello che stavamo portando avanti in questi ultimi tempi, lavori di ufficio e di aspetti tecnici. Inoltre ci stiamo riorganizzando in vista di nuovi ordini di produzione».
Sembra che la nuova azienda che ha rilevato Lime si stia aprendo più porte sul mercato. «Gli incontri con la nuova azienda - ha continuato Giacomo Romiti - sembrano essere stati fruttuosi. Ci hanno spiegato che hanno intenzione di diversificare il lavoro in più campi relativi al settore meccanico. Questo vuol dire che non faranno come Kme, specializzandosi sulla lavorazione del rame ma lasceranno aperte più strade possibili».
Altri tipi di accordo, come per esempio il trasporto a Fornaci degli operai ed altri caratteristiche, saranno materia di futuri incontri tra la parte sindacale e l'azienda. Certamente i ventiquattro dipendenti che attualmente sono impiegati a Campo Tizzoro, non brillano di gioia a lasciare la loro montagna per andare a lavorare a Fornaci di Barga.
Ma forse un pizzico di tranquillità gliela dà quella importante clausola, stipulata durante la trattativa di fine anno, che prevede che se la nuova realtà societaria dovesse per qualunque ragione cessare la propria attività entro dodici mesi, Kme si impegnerà a trovare una risposta lavorativa ai ventiquattro operai.
Carlo Bardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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