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ALLARME IDROGEOLOGICO

Nuova passerella sul fosso Quadrelli ma l’argine cede già

Nuova passerella sul fosso Quadrelli ma l’argine cede già

QUARRATA. Passerella nuova, problemi vecchi. Accanto al passaggio ciclopedonale sul fosso Quadrelli, inaugurato da poche settimane, il terreno dell'argine ha ceduto. «Ci sono già due scasci: uno...

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QUARRATA. Passerella nuova, problemi vecchi. Accanto al passaggio ciclopedonale sul fosso Quadrelli, inaugurato da poche settimane, il terreno dell'argine ha ceduto. «Ci sono già due scasci: uno vicinissimo al ponte, l'altro qualche metro più in là» denuncia Daniele Manetti, di Legambiente.

Si tratta di piccole frane dovute all'ingrossarsi del fosso in questi giorni di pioggia. «Chiediamo la messa in sicurezza definitiva degli argini» chiosa Manetti per l'ennesima volta.

Quella dell'esponente ambientalista è una richiesta ormai di vecchia data che non riguarda solo il Quadrelli, e che gli enti spesso non sono riusciti a soddisfare. Negli anni, infatti, la situazione degli argini è diventata sempre più critica per le frazioni quarratine a rischio alluvione e per chi ci abita.

Domenica le piccole frane dell'argine sono state segnalate a Olmi, in via IV Novembre, proprio vicino alla nuova passerella ciclopedonale realizzata ai lati del ponte sul fosso Quadrelli.

Manetti è stato allertato da alcuni cittadini della zona, che si sono accorti del cedimento del terreno accanto all'opera inaugurata nelle scorse settimane.

«Visti i recentissimi lavori, l'argine avrebbe dovuto essere messo in sicurezza» dice Manetti. «Poco dopo la passerella - continua - c'è un secondo cedimento. L'acqua arriva all’uscita del ponte (direzione Pistoia-Prato, ndr) a una velocità elevata e questo, insieme alle piogge del fine settimana, ha contribuito a provocare gli scasci».

Sono anni che l'esponente ambientalista tiene d'occhio lo stato degli argini a Quarrata. La situazione è disperata, specie per il torrente Stella. Dopo le piene del dicembre 2012, erano stati stimati 2milioni di danni - ovvero di cedimenti da ripristinare - per questo corso d'acqua.

Nel tempo, e con una manutenzione straordinaria sempre minore, la situazione si è ulteriormente aggravata.

Il timore è che questa fragilità alla fine possa trasformarsi in una rottura degli argini.

Beatrice Faragli

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