Sicurezza
Turismo: italiani traditori, stranieri no
Nel terzo quadrimestre 2015 è boom in montagna mentre a Montecatini il Natale è disertato dai visitatori del centro-sud
PISTOIA. Non molti i turisti italiani a Pistoia e provincia, mentre sono tanti quelli stranieri. Per l’intero 2015 il movimento complessivo presenta un calo dello 0,7% degli arrivi e del 2% delle presenze. Il solo a presentare dati positivi per l’intero 2015 è il quadrante montano, sia per gli arrivi (+12,2%) sia per le presenze (+17,6%). «I dati positivi della Montagna derivano da un inverno piuttosto freddo e un’estate molto calda – commenta Renato Ferretti, dirigente statistica Provincia – se anche questo inverno fosse stato come quello passato, i dati sarebbero stati migliori».
Trimestre. Gli ultimi tre mesi del 2015 registrano una diminuzione degli arrivi in provincia (-3,3%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre sono stabili le presenze (+0,3%). Positivi i risultati della Montagna, meno buoni quelli della Valdinievole e del Montalbano. Lo studio fa parte di un progetto di monitoraggio e analisi dei dati improntato sul sistema di raccolta TurismoWeb affiancato da Osservaturismo. Il rapporto, elaborato dall’ufficio statistica della Provincia di Pistoia, presenta i risultati sul movimento turistico del territorio nel 2015 e fornisce informazioni su arrivi, presenze distinti per fascia d’età, sesso, provenienza, mezzo di trasporto, motivazione del viaggio, tipologia ricettiva.
Hotel soffrono. Come accennato, il settore alberghiero mostra un andamento negativo (-4,2% arrivi e -0,8% presenze), con notevole aumento invece per quello extralberghiero (+12,1% arrivi e +13,8% presenze).
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Italia. Per quanto riguarda i turisti italiani nel terzo quadrimestre (-7,9% arrivi e -2,8% presenze complessivamente), grande affluenza dalla Toscana (+2,9% arrivi e +14,2% presenze), dalla Lombardia (+9,1% e +9,7%) e dall’Emilia Romagna (+4,3% e +2,3%); in calo invece dal Lazio (-33,1% arrivi e -24% presenze). Dati che diventano ancora più significativi per Montecatini: dal Lazio -36,7% e -28,3%, dal Sud -12,7% e -14,3% (in totale -10,7% e -5,6%). Una cartina di tornasole per misurare la decrescita dell’iniziativa Città del Natale rispetto al 2014, in un periodo in cui la città si riempie di italiani. Evidentemente i turisti del centro e del sud Italia sono satati “intercettati” anche da altre attrazioni simili sorte nel 2015, come il Castello di Lunghezza a Roma.
Modelli. I motivi che spingono le persone a venire da noi? Il 39,4% per interesse culturale (9.875), il 19,9% per il tempo libero (4.990) e il 15% per i parchi tematici (tra cui Zoo, parco di Collodi, Fattoria di Celle).
Pistoia. La città registra un incremento degli arrivi del 2% (17.190 a differenza dei 16.850 del 2014) ma con perdita di presenze dello 0,5% (33.034 contro le 33.192). Molto positivi invece gli ultimi tre mesi 2015 nel quadrante montano con +18,2% arrivi (6.206 contro 5.251 nel 2014), e +18,5% presenze (15.089 contro 12.736).
Valdinievole. Sono 148.389 i turisti arrivati negli ultimi tre mesi contro i 155.584 nel 2014 (-4,6%), le presenze sono 322.752 contro 323.948 (-0,4%). Drastico calo anche nel Montalbano con -13,8% arrivi e -11,4% presenze. Bene il movimento estero a Montecatini (+3,8% arrivi e +5,2% presenze), in particolare Usa (+24,7% arrivi e +33,6% presenze) e Cina (+21,8% e + 20,6%). Russi: arrivi dimezzati a quota 2.703 contro i 5.928 del 2014 (-54,4%) e 7.385 presenze contro 12.327 (-40,1%).
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