Attenzione
Rovini gol, e il Rimini è affondato
Una splendida punizione dell'attaccante regala alla Pistoiese la vittoria contro il Rimini
PISTOIA. Fine del girone di andata: 0 gol all’attivo. Settima giornata di quello di ritorno: sei partite giocate, cinque reti segnate che sono valse alla Pistoiese 10 punti. Fate un po’ voi, ma se la squadra arancione alla fine di questo campionato di Lega Pro andrà a strappare la salvezza diretta dovrà ringraziare e non poco Emanuele Rovini. Il giovane classe 1995, dall’inizio di gennaio in poi, si è letteralmente sbloccato. Grazie ad un super Corrado Colombo che, al suo fianco, gli detta i tempi giusti per la giocata, spesso decisiva. E grazie ad una squadra, quella arancione, che è tornata a subire poco in fase difensiva e che prova ad essere un po’ più concreta sotto porta.
Si spiega così l’1-0 di sabato 27 febbraio al “Melani” sotto un vero e proprio diluvio che l’Us ha inflitto al Rimini in quello che era un fondamentale scontro-salvezza: con questi tre punti, infatti, la Pistoiese raggiunge in classifica la Lucchese momentaneamente al 10° posto, si mette alle spalle Tuttocuoio (-1) avversario sabato prossimo, Rimini (-2) che verrà anche penalizzato di altri due punti e con lo scontro diretto a favore.Un turno sicuramente positivo in un sabato leggermente più caloroso del solito al “Melani” con circa 1.200 spettatori sugli spalti e, di essi, 94 che hanno aderito all’iniziativa che la società ha portato avanti con il Centro per l’Impiego per favorire l’ingresso gratuito agli under30 che aderiscono al “Progetto Garanzia Giovani”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:foto-e-video:1.13031564:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/foto-e-video/2016/02/27/fotogalleria/pistoiese-una-grande-punizione-di-rovini-stende-il-rimini-1.13031564]]
Il momento decisivo dello scontro salvezza è il 51’: punizione dai 30 metri per la Pistoiese, Rovini non ha paura e lascia esplodere il suo sinistro che tocca leggermente la schiena di un giocatore del Rimini e beffa Anacoura che, nell’occasione, poteva sicuramente fare di meglio. Fino a quel momento la partita non è che avesse regalato granché: ottimo approccio della Pistoiese che dall’8’ al 15’ costruisce tre palle gol con Petriccione e due volte con Rovini, imprendibile per i due centrali Signorini e Martinelli del Rimini. Dopo questa folata, però, il ritmo cala, la pioggia aumenta ed il primo tempo non ha nien’altro da regalare. Dopo il gol appena raccontato, il Rimini è obbligato a scoprirsi maggiormente per tentare la via del pareggio esponendosi di più al contropiede arancione che però non dà particolare fastidio. In oltre mezz’ora di gioco, però, i biancorossi riescono a produrre un unico brivido: all’81’, sugli sviluppi di una punizione, il neo-entrato Mancino (il migliore dei suoi) scheggia la parte superiore della traversa. Poi non succede altro e la Pistoiese può festeggiare.
Una festa doppia per Max Alvini che ritrova un Francesco Vassallo autore di una prova importante, in quello che è il suo ruolo naturale, e che ha potuto contare sull’apporto di due giocatori esperti come Colombo e Damonte che sono scesi in campo anche con la febbre, dando un bel segnale di attaccamento a tutto il resto del gruppo. Qualche ora per ricaricare le pile e poi testa al Tuttocuoio, altro incrocio fondamentale: da Pontedera bisognerà uscire con dei punti fra le mani per risalire ancora di più la china. Di sicuro c’è che, adesso, la classifica fa un po’ meno paura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
