Attenzione
Forestale, 10 denunce per l’abbandono di carcasse d’auto
Controlli a tappeto nei comuni di Pistoia e della Piana Settanta le carcasse scoperte, multe per 26.000 euro
QUARRATA. Auto, camioncini, a volte roulotte o anche qualche camper. Una Lancia Flavia (modello in voga tra gli anni ’60 e ’70)arrugginita e senza finestrini, un camioncino con all’interno un contenitore per le catene...
Lasciare in una porzione di bosco o in una strada poco frequentata mezzi che non si vogliono più, non è un’abitudine infrequente. Anzi.
È un po’ come con gli elettrodomestici “ingombranti”: ci sono i centri raccolta (in molti casi la consegna non comporta costi), però molte persone non vogliono prendersi l’impegno di portare gli elettrodomestici usati in un centro raccolta.
In un’operazione coordinata con gli Uffici ambiente dei Comuni interessati, il Corpo forestale dello Stato è andato a cercare in zone rurali e montane carcasse di vecchie auto abbandonate. E ne ha trovate tante: 70. Contestualmente sono state emesse 15 sanzioni amministrative per mancata consegna dei mezzi per 26.000 euro. Dieci le persone denunciate alla magistratura per inottemperanza all’ordinanza sindacale di rimozione, che può prevedere fino a un anno di detenzione e l’obbligo di smaltimento coattivo delle carcasse d’auto. I controlli hanno riguardato Pistoia, Quarrata, Agliana, Montale e Serravalle. La normativa in vigore dispone, in applicazione della Direttiva 53/2000 dell’Unione Europea, la consegna dei veicoli obsoleti e fuori uso a un centro di rottamazione autorizzato. I Comuni hanno aiutato la Forestale a rintracciare i proprietari, ai quali è stata notificata l’ordinanza di rimozione, con la facoltà in caso di inadempienza di rimozione coattiva degli stessi e il recupero delle spese anticipate in danno dei trasgressori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
