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Pistoia

Black-out idrico, la corsa all’autobotte

Black-out idrico, la corsa all’autobotte

Il guasto scoperto solo nel tardo pomeriggio di ieri. Polemiche sul rischio amianto, Publiacqua: «Nessun pericolo»

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PISTOIA. Il guasto è stato individuato verso le 17 di ieri pomeriggio, più o meno a ventiquatt’ore di distanza dalla segnalazione della rottura della tubazione. Ma i disagi per la popolazione di un’ampia area delle periferie nord ed est di Pistoia, sono durati molto di più, fino a questa notte. Questo perché una volta individuato il punto in cui la “talpa” della ditta che stava indagando il sottosuolo per dei lavori di posa in opera di una fibra ottica per conto dell’Enel in via della Quiete, i tecnici di Publiacqua hanno dovuto provvedere alla sostituizione di un bel pezzo di tubatura. Nel frattempo un quarto di città è rimasto senz’acqua, con l’acqua a singhiozzo oppure che veniva a filo dal rubinetto, nella migliore delle ipotesi, quella in cui l’abitazione è munita di autoclave. La zona interessata è quella che va da via Dalmazia (esclusa) ad ovest fino a Santomato ad est, passando per via Marini, viale Europa, via Sestini e via Montalese a sud. Con tutte le strade secondarie relative. Escluse solo alcune zone, come quella di via del Villone, dove l’erogazione arriva da fonti diverse e non dipende dalla tubatura che corre sotto 3 metri e mezzo in via della Quiete. Nel frattempo sono state prese d’assalto le autobotti predisposte da Publiacqua: le due messe a disposizione fin dal mattino nei pressi delle scuole in via del Fornacione tra Fornaci e Candeglia ed in piazza Oplà. Taniche e bottiglie in azione dal pomeriggio anche in altre due zone, dove Publiacqua ha mandato altrettante autobotti, in via Ernesto Rossi ed in via di Selvatana, a Santomato.

La tubazione Dn 400 (del diametro di 40 centimetri) corre sotto via della Quiete, angolo via Marini, a 3,5 metri di profondità in un tratto lungo ben settanta metri. Questo il motivo della difficoltà dei tecnici Publiacqua di venire a capo del punto della rottura del tubo. A danneggiarla, molto probabilmente, è stata una “talpa” utilizzata per i lavori Enel: si tratta di una sonda dotata di telecamera che viene immessa nel sottosuolo per verificare dove posizionare i cavi, ma in questo caso evidentemente la sonda non è riuscita a “vedere” il tubo. Contestualmente alle autobotti, Publiacqua ha aumentato la produzione degli impianti locali per compensare la mancanza di approvvigionamento causata dal guasto.

Nelle ore in cui scriviamo Publiacqua prevede che i lavori per la sostituzione completa del pezzo di tubo guasto si concluderanno solo in nottata.

Polemica amianto. Non sono mancate alcune polemiche sulle conseguenze pericolose della rottura di quella tubazione realizzata in cemento amianto. Publiacqua ricorda che proprio quel tubo era già stato monitorato e, come la stragrande maggioranza delle condotte della rete pistoiese, aveva dato esito negativo sulla presenza di fibre d’amianto. E in ogni caso l’immissione di acqua è stata sospesa durante la rottura.

Francesco Albonetti

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