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Scivola e precipita nel canalone sciatore soccorso con l’elicottero

Scivola e precipita nel canalone sciatore soccorso con l’elicottero

Caduta di diverse centinaia di metri sulla pista Zeno 2 dell’Abetone per uno sciatore fiorentino Si era fermato ad aiutare il figlio, a sua volta caduto, ma una lastra di ghiaccio l’ha tradito

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ABETONE. Tradito dal fondo ghiacciato della pista, è scivolato giù per diverse centinaia di metri ed è finito in un canalone a lato della pista Zeno 3. Il recupero dell'uomo, ferito dopo la rovinosa caduta, ha visto impegnati i soccorsi per circa tre ore.

Protagonista dell'incidente è stato uno sciatore di Firenze, di 52 anni, che si trovava con la famiglia a sciare sulle piste di Abetone. Erano circa le 9,30 di ieri mattina quando l’uomo stava sciando insieme ai due figli minorenni, scendendo giù per la pista Zeno 2. Ad un tratto il figlio più grande è caduto ed il padre, per cercare di aiutarlo, si è tolto gli sci ed ha cercato di raggiungerlo.

Ma a causa del fondo ghiacciato, l'uomo – senza più gli sci ai piedi – è scivolato e la pendenza della pista ha fatto il resto: lo sciatore non è riuscito a fermarsi. La rovinosa caduta si è conclusa in un canalone allato della pista, senza che lo sciatore si scontrasse con rocce affioranti o alberi: un impatto a quella velocità avrebbe potuto avere conseguenze devastanti.

Le circostanze hanno voluto che uno dei poliziotti della neve in servizio alla stazione di Abetone transitasse proprio lì vicino e assistesse, impotente,alla scena. Il poliziotto, così , ha potuto dare subito l'allarme e subito dopo si è dedicato a tranquillizzare il figlio caduto, sotto choc per aver appena visto l'incidente occorso al padre.

L'uomo, intanto, aveva finito la sua corsa circa 300-400 metri in fondo al canalone (il punto è detto Paginone) sotto la pista Zeno 3.

Il recupero dello sciatore fiorentino non è stata però cosa semplice e i soccorsi sono proseguiti fin verso le 12. Sul, posto, oltre agli Angeli della Neve, sono accorsi anche due maestri di sci con attrezzatura adeguata ed anche il sindaco di Abetone, Giampiero Danti, responsabile dell’impianto della Saf, che ha anche diretto in parte l'intervento.

I Poliziotti della neve sono intervenuti con il materiale alpinistico e sanitario che occorreva per recuperare lo sciatore finito nel canalone e prestargli le prime cure.

L’uomo non ha mai perso conoscenza. I soccorritori lo hanno addirittura ritrovato in piedi, perché alla fine della sua terribile caduta aveva trovato anche la forza per alzarsi. Evidenti, però, erano alcune ferite al viso. Lo sciatore accusava anche dolori alla spalla e al torace ed aveva probabilmente alcune costole rotte. Intanto era stato allertato anche l'elicottero Pegaso della Regione, che ha avuto il suo daffare per raggiungere il punto dell'incidente. Dopo essere stato immobilizzato l'uomo è stato verricellato per essere caricato sull'elicottero. Successivamente è stato trasportato d'urgenza all'ospedale fiorentino di Careggi. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

Carlo Bardini

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