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Morì investito davanti a casa automobilista assolto dal giudice
PISTOIA. Impossibile stabilire l’esatta dinamica del tragico incidente. E accertato comunque che la sua auto stava procedendo a una velocità contenuta, attorno ai 45 chilometri all’ora, ieri il...
PISTOIA. Impossibile stabilire l’esatta dinamica del tragico incidente. E accertato comunque che la sua auto stava procedendo a una velocità contenuta, attorno ai 45 chilometri all’ora, ieri il giudice lo ha assolto con quella che, in base al vecchio codice sarebbe stata l’insufficienza di prove. Difeso dall’avvocato Pamela Bonaiuti, Massimiliano Magnolfi, 41 anni, pistoiese, era finito sul banco degli imputati del tribunale con l’accusato di omicidio colposo, per aver investito e ucciso, il 6 aprile 2012, sulla via Fiorentina, a Ponte alla Pergola, un pensionato di 73 anni, Giovanni Bugiani. La tesi del pm, che aveva chiesto la condanna a 6 mesi, era che la vittima, parcheggiata l’auto dall’altra parte della strada, prima di attraversare per entrare in casa, avesse guardato attentamente se stessero arrivando delle auto. La difesa invece, come confermato anche da un testimone, sosteneva invece che il pensionato lo aveva fatto all’improvviso, non dando modo all’automobilista di frenare in tempo. Lo stesso perito del pm, nella sua relazione tecnica, ha evidenziato che Magnolfi non avrebbe avuto difficoltà a fermarsi se avesse percepito l’intenzione del pedone.
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