Attenzione
Il Comune spenderà quasi dodicimila euro
La consultazione popolare sul futuro della Giostra dell’Orso avviene (ed è la prima volta in Toscana per una scelta del genere) attraverso l’informatica. Una piattaforma web, messa a disposizione...
La consultazione popolare sul futuro della Giostra dell’Orso avviene (ed è la prima volta in Toscana per una scelta del genere) attraverso l’informatica. Una piattaforma web, messa a disposizione dalla Regione e adattata alle esigenze del Comune di Pistoia, raccoglierà le scelte di tutti i pistoiesi e, subito dopo le 13 del 3 marzo prossimo, sarà in grado di dire quanti si sono pronunciati per la ripresa della Giostra e quanti per la sua definitiva abolizione.
La piattaforma si chiama “Open Toscana” ed è gestita da una ditta specializzata, la Tai Software Solutions di Roma. Per realizzare la consultazione, il Comune spenderà 11.956 euro, Iva compresa, secondo quanto risulta nella delibera di giunta del 30 dicembre scorso che ha dato il via libera all’operazione.
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