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È ufficiale: piante pistoiesi immuni dal batterio Xylella

PISTOIA. La Toscana è una zona immune dalla Xylella fastidiosa, il batterio che colpisce l'apparato linfatico delle piante. A ribadirlo è un decreto firmato dal ministro dell'Agricoltura, Maurizio...

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PISTOIA. La Toscana è una zona immune dalla Xylella fastidiosa, il batterio che colpisce l'apparato linfatico delle piante. A ribadirlo è un decreto firmato dal ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina. «Un atto che fa chiarezza e che porrà fine ad alcuni immotivati e strumentali ostacoli all’export delle nostre piante - commenta Coldiretti Pistoia - Viene premiato lo sforzo della nostra associazione e dei produttori che hanno garantito alle autorità fitosanitarie della Regione la possibilità di effettuare i monitoraggi necessari ad assicurare questo risultato».

Il decreto ministeriale elenca ufficialmente le aree indenni dalla Xylella fastidiosa in Italia: tutto il territorio toscano è riconosciuto ufficialmente indenne dal batterio. Ripercussioni positive ci saranno in primis sul commercio delle piante da Pistoia verso la Corsica e anche il nostro export verso l’Algeria ne beneficerà.

Il provvedimento sarà pubblicato a giorni sulla Gazzetta ufficiale.

«Un atto ufficiale che fa finalmente luce su preoccupazioni diffusasi in un settore cruciale per l'economia della provincia di Pistoia, e non solo, e mette la parola fine a strumentali inibizioni createsi per l'export – aggiunge Marco Niccolai, consigliere regionale Pd e componente della Commissione agricoltura – Non posso che essere soddisfatto per l'esito e la tempestività della verifica che, tra l'altro, va nella stessa direzione della mozione approvata in consiglio regionale alcune settimane fa, con la quale chiedevamo il potenziamento del servizio fitosanitario regionale ed un'azione forte a tutela delle nostre produzioni. Punto sul quale l'assessore Remaschi si è impegnato fin dal suo insediamento. Il servizio fitosanitario è fondamentale per la tutela della qualità delle nostre produzioni e dunque per la tutela di una realtà economica radicata e, allo stesso, tempo per la salvaguardia delle nostre piante da agenti patogeni così dannosi come quello di cui stiamo parlando. L'efficienza del servizio fitosanitario regionale è ed è stato un elemento essenziale per arrivare al risultato attestato dal decreto ministeriale, per questo abbiamo chiesto un impegno particolare in tal senso».

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