Il Tirreno

Pistoia

Il Comune avvierà un contenzioso legale contro l’antenna Tre

di Valentina Vettori
Il Comune avvierà un contenzioso legale contro l’antenna Tre

In via Buozzi un potenziamento senza autorizzazione Interpellanza di Pistoia Domani. L’assessore: tempi stretti

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PISTOIA. Imminente l’avvio di un contenzioso tra il Comune di Pistoia e la società H3G (più comunemente nota come Tre) per l’installazione non autorizzata dell’antenna per telefonia mobile, “sbucata” fra i tetti del centro, alla metà di gennaio, a qualche centinaio di metri in linea d’aria dalla cupola della Madonna dell’Umiltà.

Una presenza “inammissibile” – così era stata definita dall’ufficio Servizio urbanistica del Comune – visto l’impatto paesaggistico che avrebbe avuto nel contesto della città storica. A riferire dell’avvio del contenzioso è stato l’assessore Giuliano Palagi, durante lo scorso consiglio comunale, dopo l’interpellanza presentata dal gruppo di opposizione Pistoia Domani, e discussa in consiglio comunale da Margherita Semplici.

L’antenna in questione è infatti una versione decisamente più ingombrante della precedente, che già si trovava sul tetto dell’edificio privato al civico 24 di via Buozzi, e che ha scatenato non poche polemiche nelle scorse settimane.

Come ha reso noto l’assessore Palagi, con competenze sull’edilizia privata, i tecnici del Comune di Pistoia il 27 gennaio hanno effettuato un sopralluogo sul tetto dell’edificio per verificare l’effettiva natura dell’antenna.

Sopralluogo a cui è seguita una comunicazione scritta alla società Tre in cui è stato nuovamente fatto presente quello che era stato il diniego al potenziamento dell’antenna che, nell’ottobre 2015, era stato chiaramente espresso dalla dirigente del servizio urbanistica di Palazzo di Giano, Elisa Spilotros. Un parere negativo che non ha scoraggiato la società dal procedere ai lavori di potenziamento dell’antenna, iniziati il 14 gennaio.

E, come spiega la consigliera Semplici, la società Tre pare abbia deciso di precedere comunque ai lavori, appellandosi alla normativa nazionale che, secondo la società, scavalcherebbe il Regolamento urbanistico del Comune di Pistoia.

«L’assessore Palagi – spiega Semplici – ha dimostrato attenzione alla questione e ha garantito che l’amministrazione si muoverà in tempi stretti per procedere all’avvio del contenzioso, coinvolgendo l’ufficio legale dell’ente. In ogni modo – prosegue – noi rimaniamo decisi a mantenere alta l’attenzione sul tema e fra un mese torneremo in consiglio a chieder conto dell’eventuale avanzamento del procedimento legale».

Intanto l’antenna resta dov’è, e i tempi del contenzioso fra Comune e Tre – come prospetta la stessa Semplici – potrebbero allungarsi, e non di poco.

Mentre la domanda di Pistoia Domani resta ancora la stessa: perché il Comune non è intervenuto a tempo debito per vietare l’inizio dei lavori, in assenza del dovuto permesso dell’ufficio Servizio urbanistico, ma ha lasciato che la società procedesse a installare la nuova antenna?

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