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Pistoia

Bail in, il nuovo incubo dei risparmiatori

Bail in, il nuovo incubo dei risparmiatori

Affollatissima la Sala Baccarini per l’incontro informativo della Bcc di Vignole e della Montagna

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SAN MARCELLO. Il Bail in non è un tabù, lo ha ben spiegato, al foltissimo e attento pubblico presente nella sala Baccarini di San Marcello, il direttore generale della Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese, Elio Squillantini.

Questa parola che da tempo suscita timori e tiene aperto il dibattito fra i risparmiatori era diventata oltre che un vero e proprio rompicapo un problema per molte persone che pensavano, dopo le notizie che corrono in questi ultimi giorni sulla solidità di alcune banche, i propri risparmi a rischio.

Che cosa è dunque questo bail in?

«È una legge europea entrata in vigore dal 1° gennaio 2016 che ha introdotto nuove regole per prevenire e gestire crisi bancarie – spiega Squillantini- e riguarda, oltre ad altre particolarità, anche i conti correnti con depositi superiori ai centomila euro».

Significa dunque che chi ha un deposito superiore a questo importo può essere chiamato in causa per ripianare eventuali debiti contratti dalla banca?

«Sì, ma i conti correnti sono l’ultima voce fra i diversi depositi bancari ad essere chiamati in causa e se un cliente è sotto questo tetto non incorre in alcun problema – ribadisce Squillantini- Se poi uno ha più di centomila euro suddivisi su conti diversi, nessun problema ancora, il “Bail–in” non lo riguarda».

Successivamente il direttore ha spiegato anche come da parte dei clienti sia necessario considerare le banche attività commerciali al pari di tutte le altre. «A differenza delle altre attività come “merce” trattano i soldi e dunque è indispensabile che i clienti siano in grado di distinguere fra una banca e l’altra e saperne valutare la solidità».I parametri per farlo sono: vedere se una banca fa utili; se ha copertura dei crediti deteriorati, cioè se è in grado di coprire i prestiti che ha fatto e non gli sono stati restituiti ed infine valutarne il patrimonio. «La nostra Bcc in fatto di solidità è superiore alla media nazionale- ha concluso Squillantini». Dalle numerose domande che sono seguite è apparso evidente che i chiarimenti forniti erano attesi e indispensabili.

Sauro Romagnani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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