Gioco
Il noir metropolitano al Festival del giallo
Dal 26 al 28 febbraio tanti appuntamenti tra libri, interviste e una sezione tutta dedicata a Giorgio Scerbanenco
PISTOIA. Tutti i generi del giallo dal romanzato poliziesco al noir, ospiti di primo piano, cinema, temi d’attualità come l’immigrazione e l’esposizione all’amianto, visite guidate in città. Parliamo della sesta edizione Festival del giallo in programma dal 26 al 28 febbraio alla biblioteca comunale San Giorgio tra auditorium “Terzani”, sala Cinema e caffetteria, promosso dall’associazione Giallo Pistoia con il sostegno del Comune e della Regione, presentata all’azienda Vannucci Piante che fornirà gli arredi verdi. L’edizione di quest’anno è rivolta al noir metropolitano visti i tanti fatti di cronaca interessanti le metropoli come le città di provincia italiane, l’intenzione è di promuovere un Festival per tutti i cittadini appassionandoli al settore. Una sezione è dedicata a Giorgio Scerbanenco capostipite del giallo metropolitano italiano: venerdì 26 alle 16.30 “Giorgio Scerbanenco: il padre del giallo all’italiana” con la figlia dello scrittore Cecilia, consulente letteratura di genere; domenica alle 10.30 “Giorgio Scerbanenco, l’italiano e lo straniero” con lo scrittore Oscar Montani.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.10799091:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2015/02/04/news/torna-il-festival-del-giallo-tra-miss-marple-e-guccini-1.10799091]]
Tra gli autori ospiti Maurizio De Giovanni domenica alle 9.30, intervistato da sei studenti del liceo Scienze umane del Forteguerri - Vannucci, con un’ideale intervista a Scerbanenco impersonato da Montani; alle 14.30 De Giovanni parteciperà alla presentazione dell’antologia “Nessuno ci ridurrà al silenzio” patrocinata dalla Fondazione Pofferi e dal Centro documentazione amianto “Marco Vettori”; alle 16 “Il noir napoletano di Maurizio De Giovanni”. Stesso giorno, ma alle 15, incontro condotto dalla giornalista Valentina Vettori con l’attore Marco D’Amore tra i protagonisti della fortunata serie tv Sky “Gomorra” e del film “Un posto sicuro” sulla questione dell’esposizione all’amianto. Incontri anche sul tema dei migranti: venerdì alle 10 “L’identità del migrante- Vite in sospeso. L’immigrato nella vita metropolitana – realtà e fiction”, sabato alle 15.30 “L’immigrazione a Pistoia come tematica nei romanzi gialli”.
Tavole rotonde: sabato alle 10 “Donne e malavita: dalla cronaca alla letteratura all’arte” con la criminologa Cristiana Panseri Marini; alle 11.15 “Il noir in Toscana” con gli scrittori Antonio Fusco capo squadra Mobile di Pistoia, Leonardo Gori e Divier Nelli.
Spazio al cinema nella tre giorni con film tratti dalla letteratura gialla e noir, alle 14 a cura di Maurizio Tuci; sabato alle 15.30 l’incontro “Un precursore del noir: Leonardo Sciascia. Suggestioni di letteratura e di cinema”, alle 21 invece il Gad città di Pistoia in scena con “Ma a che servono tutte queste parole?” al teatro Bolognini, spettacolo tratto da testi di De Giovanni con ingresso libero. Due visite tra luoghi cittadini storicamente teatro di esecuzioni pubbliche e vendette private a cura del Centro guide Pistoia, “Storie di Pistoia scritte col sangue” costo 8 euro: prenotazioni tel. 335/7116713. Concludono la rassegna domenica 28 Dora Donarelli e la compagnia Il Rubino con letture de “Il centodelitti” di Scerbanenco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
