Il Tirreno

Pistoia

Il Comune cambia 220 lampioni Luce ai monumenti

L’operazione, che verrà completata entro la primavera, coinvolgerà tutto il centro e sarà all’insegna del risparmio

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PISTOIA. Nei prossimi mesi inizieranno i lavori per la riqualificazione di gran parte dell'illuminazione del centro cittadino, attraverso due progetti che serviranno ad assicurare una luce più bella in tutta la città storica ed anche un cospicuo risparmio energetico. Il primo progetto prevede la sostituzione di 178 lanterne del centro cittadino, per il quale è già stata eseguita la gara per l'affidamento dei lavori, di cui si prevede l'inizio nelle prossime settimane e la conclusione entro la fine della primavera. Questa opera sarà seguita dall'attuazione del secondo progetto, che prevede la sostituzione di 42 punti luce con lampade a led, ovvero dei lampioni e delle tesate della città storica, nelle vie Cino, Cavour, Buozzi, Curtatone e Montanara, e altre. Questo intervento prevede anche nuove specifiche installazioni volte a valorizzare alcuni dei più importanti monumenti e piazze del centro, come San Giovanni Fuorcivitas, San Filippo e piazza Gavinana. Un altro obiettivo al quale l'amministrazione intende lavorare è inoltre quello di illuminare degnamente e stabilmente la cupola della basilica della Madonna dell'Umiltà.

Il progetto è venuto fuori in questi giorni in cui si è celebrata in tutta Italia la giornata del risparmio energetico, promossa dalla trrasmissione Catrpillar di Rai Due e denominata “M’illumino di meno”. Una campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e, nell’occasione, il Comune ha tenuto spente le luci di piazza del Duomo dalle 18 alle 10,30.

«Pistoia - spiega il sindaco Samuele Bertinelli - ha aderito anche quest'anno alla giornata del risparmio energetico. Si tratta di un'iniziativa simbolica che va ad affiancarsi ad un impegno quotidiano dell'amministrazione comunale per il contenimento dei consumi energetici e per la sostenibilità ambientale. La riflessione sulle fonti energetiche e sui consumi è, oggi più di ieri, necessaria ed urgente e voglio ringraziare il Parlamento regionale degli studenti che si sta impegnando, al fianco del Comune, a diffondere, anche tra gli studenti, questa iniziativa».

L'amministrazione comunale ha infatti attivato, a partire dai primi mesi del 2013, diversi provvedimenti volti alla riduzione dei costi e dei consumi energetici comunali, tra i quali la razionalizzazione delle utenze e degli orari di accensione dell'illuminazione e degli impianti di climatizzazione invernale e estiva, la riqualificazione energetica di alcune centrali termiche, la messa in esercizio di un impianto di generazione elettrica con pannelli fotovoltaici, una più efficiente e meno dispersiva dislocazione degli uffici comunali che ha permesso di chiudere completamente diverse utenze.

Queste misure hanno comportato, nonostante un tendenziale rincaro dell'energia elettrica, una rilevante riduzione dei costi e dei consumi: la bollettazione complessiva di energia elettrica è infatti passata dai 3.076.374 euro del 2012 ai 2.642.382,52 € del 2013 (pari ad un consumo di 11,415 gwh), ulteriormente scesa nel 2014 a 10,544 gwh di energia consumata, per un costo di 2.455.288,42 euro.

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