Il Tirreno

Pistoia

serravalle

Gioielleria svaligiata, due denunce

Dopo il colpo, i carabinieri sono risaliti a una coppia di casertani

2 MINUTI DI LETTURA





SERRAVALLE. Simulando un improbabile accento inglese, erano entrati nella gioielleria fingendosi normali clienti interessati ad acquistare alcuni monili in oro. Ma non appena la titolare si era distratta per servire altre persone, avevano arraffato da un cassetto tutti i contanti che c’erano, dileguandosi in strada.

A mettere a segno il furto con destrezza, nel pomeriggio di venerdì 29 gennaio in via Provinciale Lucchese, a Masotti, un uomo e una donna. Il furto era avvenuto nella gioielleria “La Bottega del prezioso”.

I due si erano seduti chiedendo di poter esaminare alcuni articoli da acquistare, per poi rubare con un gesto repentino i 5-600 euro riposti dalla titolare nel casetto del bancone. Corsi in strada, si erano dileguati in direzione di Pistoia a bordo di una Bmw station vagon di colore scuro. Sul posto erano accorsi i carabinieri, che si sono occupati fin dall’inizio delle indagini sull’episodio. Indagini che finalmente hanno dato un esito concreto: giovedì 18 febbraio i due malviventi sono stati identificati e denunciati. Si tratta di una coppia di stranieri. A tradirli, l’auto utilizzata durante la fuga. Un passante, accortosi che qualcosa non andava, era infatti riuscito ad annotare parte della targadell’automobile. Sulla base di questo e di altri elementi, i militari della Stazione di Serravalle hanno condotto una rapida indagine e identificato i due autori, cittadini pakistani, un 43enne con qualche precedente di polizia a suo carico e la moglie 38enne, incensurata, residenti in provincia di Caserta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa