Sicurezza
Giostra, per 10 giorni parola ai pistoiesi
Da mercoledì 24 febbraio al 3 marzo la consultazione on-line: stop alla manifestazione o via libera con le nuove regole?
PISTOIA. Si svolgerà dal 24 febbraio al 3 marzo la consultazione popolare on-line sul futuro della Giostra dell’Orso. Il voto potrà essere espresso dai soli residenti a Pistoia dalle 8 di mercoledì 24 febbraio alle 13 di giovedì 3 marzo tramite il sistema regionale “Open Toscana”. Verrà richiesta una risposta secca - sì oppure no - sull'eventuale ripresa della manifestazione quest'anno. L’annuncio ufficiale è arrivato ieri, dopo che l’assessore alla cultura Elena Becheri l’aveva anticipato mercoledì alla conferenza dei capigruppo. I pistoiesi potranno così dire la loro dopo la sospensione della Giostra nel 2014, quando due cavalli furono abbattuti dopo essersi infortunati durante le tornate della competizione. Anche se, bisogna ricordarlo, la consultazione non è vincolante: alla fine, sulle sorti della Giostra dell’Orso, deciderà il consiglio comunale.
Non si torna indietro.“Dopo aver preso visione degli indirizzi vincolanti ai quali la Commissione provvisoria del Comune deve attenersi nella stesura del nuovo regolamento per la Giostra dell'Orso, lei ritiene che nel 2016 la Giostra debba riprendere?”. È questo – in sintesi – il quesito che sarà sottoposto a consultazione popolare. Gli indirizzi sono quelli della mozione approvata in consiglio comunale il 21 dicembre scorso, che delineano a grandi linee (vedi riquadro) un nuovo tipo di giostra, dove i cavalli continuano ad essere presenti, ma dove la velocità nei giri di pista perde importanza a favore della precisione dei cavalieri nel centrare i bersagli. La scelta sulla quale viene chiamata ad esprimersi la cittadinanza è, quindi, tra l’opzione di non fare la Giostra o quella di fare una Giostra modificata rispetto a quella fin qui realizzata. Esclusa in anticipo, quindi, la possibilità di un ritorno della Giostra come era fino al 2014.
La consultazione pubblica. Modalità, criteri e tempi per la consultazione pubblica sono stati definiti da una delibera di giunta dello scorso 30 dicembre. Per la votazione sarà utilizzato il sistema web regionale Open Toscana, già ampiamente utilizzato dall’ente regionale per le consultazioni pubbliche e ulteriormente perfezionato proprio per il Comune di Pistoia al fine di offrire una piena garanzia circa l’unicità degli accessi e permettere la partecipazione ai soli residenti nel Comune di Pistoia.
Potranno infatti votare, accedendo alla piattaforma online della Regione Toscana, solo i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Pistoia. Gli elettori saranno individuati tramite riconoscimento con codice fiscale e numero della tessera elettorale. I cittadini che si trovino in difficoltà nell'utilizzare il mezzo informatico potranno trovare supporto negli uffici di PistoiaInforma oppure nelle sedi comunali decentrate e alla Biblioteca San Giorgio. Ciascun cittadino potrà votare solo una volta e il voto sarà segreto. L’esito definitivo della consultazione sarà reso noto solo al termine del periodo di votazione.
L'incontro. La consultazione popolare sarà preceduta da un incontro informativo e di approfondimento, che dia spazio alle ragioni del “sì” e a quelle del “no” in sala Maggiore, in programma per martedì 23 febbraio alle ore 21.Il garante della comunicazione del Comune di Pistoia Angelo Ferrario condurrà il dibattito tra chi esporrà la posizione a favore della ripresa della manifestazione e chi si dirà contrario.
Fabio Calamati
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