Sicurezza
Veglia e preghiera, cinque soste nelle chiese del centro
PISTOIA. Quest'anno a Pistoia con la Quaresima riprende vita l'antico rito della "Statio": stare davanti al Signore nell'atteggiamento di lode, pronti per testimoniare e annunciare Gesù Cristo e il...
PISTOIA. Quest'anno a Pistoia con la Quaresima riprende vita l'antico rito della "Statio": stare davanti al Signore nell'atteggiamento di lode, pronti per testimoniare e annunciare Gesù Cristo e il suo Vangelo.
Viene ripresa e contestualizzata l'antichissima tradizione romana delle stationes quaresimali, nelle quali i fedeli insieme ai pellegrini presenti nella città eterna, si radunano e fanno sosta - "statio" appunto - presso una delle tante "memorie" dei Martiri, che costituiscono le fondamenta della Chiesa di Roma. Si fa così memoria di quanti con il loro sangue hanno reso testimonianza a Cristo, ed il loro ricordo diventa stimolo per ciascun cristiano a rinnovare la propria adesione al Vangelo.
Quindi non una novità, ma una riscoperta voluta dal Vescovo Fausto. La comunità cristiana che è in Pistoia e si raccoglie in preghiera col vescovo in alcune "chiese memoria" dei suoi testimoni nella fede (non a caso sono state scelte San Paolo, Sant'Andrea, San Bartolomeo, San Giovanni e la Cattedrale) è una realtà dinamica, che cerca nelle radici della sua storia la forza per scrivere il proprio futuro. Si cammina nella certezza che Egli è risorto e che la sua Pasqua dà significato e vigore al nostro impegno.
Appuntamento quindi alle ore 21: il 19 febbraio alla chiesa di Santa Maria del Soccorso per procedere poi - per la celebrazione della messa - verso San Bartolomeo; il 26 febbraio alla chiesa della Misericordia per procedere poi verso San Paolo; il 4 marzo al Battistero per entrare processionalmente in Cattedrale per la celebrazione penitenziale nell'ambito delle "24 ore per il Signore"; l'11 marzo alla chiesa del Carmine per procedere poi verso Sant'Andrea; il 18 marzo in San Leone per procedere poi verso San Giovanni per la messa.
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