Il Tirreno

Pistoia

“Sinistra Italiana” in città riparte da venti adesioni

“Sinistra Italiana” in città riparte da venti adesioni

L’appello per partecipare a Roma a “Cosmopolitica” è stato sottoscritto dal consigliere comunale Ruganti e da diversi noti esponenti politici locali

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PISTOIA. “Sinistra Italiana” a Pistoia ricomincia da venti. Tanti sono i firmatari dell’appello per partecipare alla costruzione del nuovo partito. Un appello che viene reso pubblico a pochi giorni da Cosmopolitica, l'appuntamento nazionale che questo fine settimana a Roma sancirà l'avvio del percorso costituente del nuovo soggetto politico della sinistra. Tra loro ci sono diversi nomi noti, come l’avvocato ed ex consigliere comunale Francesca Barontini, l’ex segretario provinciale della Federconsumatori Vincenzo Cannici, l’attuale consigliere comunale Nicola Ruganti, considerato molto vicino al sindaco Samuele Bertinelli e diversi esponenti della lista “Sì Toscana”, come la stessa Barontini, Gianluca Belli, Mattia Nesti.

Ecco comunque i venti nomi: Giulio Baldassarri, Francesca Barontini, Gian Luca Belli, Vincenzo Cannici, Milva Maria Cappellini, Virginia Ceccarelli, Giovanni Dolce, Anita Ferri, Roberto Fossi, Alberto Guercini, Sandro Landucci, Riccardo Musumeci, Mattia Nesti, Maurizio Niccolai, Silvia Pieri, Nicola Ruganti, Carolina Signori, Emiliano Silvestri, Gianfranco Spinelli, Tiziano Tognaccini.

Il comunicato dei firmatari chiarisce comunque che c’è la possibilità per tutti gli interessati di aderire (inviando una mail a cosmopoliticapistoia@gmail.com) e l'idea di "costruire, fin da subito, comitati aperti per lavorare sul territorio a gettare le basi del partito" e "dar vita ad un'inedita campagna di ascolto, perché le città, i comuni, i quartieri possono essere il terreno di elaborazione e di proposta politica su cui misurare la forza reale della Sinistra".

L’appello si intitola “È tempo di non perdere altro tempo: per la sinistra italiana”.

“Dobbiamo rimetterci in cammino – si legge – andare oltre quello che siamo, quello che abbiamo. È tempo di accendere una stagione nuova, una fase di studio, di ricerca sul territorio. Vogliamo il confronto aperto e trasparente sui temi del nostro tempo”.

E poi. “Serve un partito. Una forza aperta, plurale e organizzata; che torni ad essere strumento di trasformazione, a conquistare credibilità e radicamento nei territori, a tenere insieme un orizzonte di lungo periodo, una visione e un punto di vista strategico sulla società, sul "mondo nuovo" che vogliamo costruire, e l'incisività di proposte adeguate al dibattito politico immediato e quotidiano”.

Ed è a partire da queste riflessioni che, nelle prossime settimane, i firmatari si propongono di “ costruire insieme, fin da subito, comitati aperti per lavorare sul territorio a gettare le basi del partito nuovo che abbiamo fin qui richiamato, e che nel corso del 2016 anche su scala nazionale vedrà la sua fase costituente... dar vita a un'inedita azione di ascolto delle nostre realtà locali, del tessuto sociale e produttivo, del mondo dell'associazionismo e del terzo settore, dei cittadini che vogliamo incontrare nelle strade, nelle piazze, nei paesi. Un'attività, questa, che immaginiamo complementare alla costituzione di gruppi di lavoro tematici, che potranno essere lo strumento con cui produrre una piattaforma programmatica della Sinistra”.

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di Redazione web