Il Tirreno

Pistoia

Piscina Fedi ai privati in arrivo un nuovo vertice

Dure accuse alla Provincia da parte di genitori e allievi della Nuotatori Pistoiesi Il Comune media: presto un incontro con la Provincia e le associazioni

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PISTOIA. Non è bastato l’incontro, anticipato a ieri, col presidente della Provincia Rinaldo Vanni a placare la protesta degli atleti e genitori della società Nuotatori Pistoiesi, preoccupati del destino della gestione delle piscine, in particolare la Fedi, dopo il bando unico per tutti gli impianti di ex gestione provinciale andato ad un importante società del nord. La Nuotatori ha scritto una durissima nota.

«Se il signor Vanni non ha voglia e tempo di confrontarsi con le realtà cittadine - si legge - di attivarsi, di costruire alternative politiche alla mera gestione economica di un impianto, allora deve andarsene».

«Nell'incontro con Vanni, il comitato genitori e i vertici della società volevano risposte proprio su questo: su quale sarà il futuro della società di fronte all'intenzione della Provincia di fare un bando unico di gestione per tre impianti Fedi di Pistoia, Le Ginestre di San Marcello e Marchi di Pescia.da sottoporre "ad una società che fa degli impianti sportivi un uso imprenditoriale e commerciale avendo per unico scopo il profitto».

Secondo la Nuotatori, nel bando «non ci sarebbero più quelle tutele che finora la provincia metteva tra le clausole per garantire l'attività a società che promuovono lo sport come crescita, divertimento e non solo a livello agonistico come successo finora».

In un comunicato congiunto le società Nuotatori Pistoiesi, Sub Pistoia e Pallacanestro Giovanile Pistoia, che utilizzano l’impianto Fedi, ricordano di essere stati ricevuti venerdì scorso dall'assessore allo sport Mario Tuci, i rappresentanti delle società sportive Pallacanestro Giovanile Pistoia, Sub Pistoia e Nuotatori Pistoiesi, utilizzatrici dell'impianto Fedi di Pistoia.

All'incontro al quale era presente anche l'architetto Stefanelli, responsabile degli impianti sportivi comunali, le società hanno nuovamente espresso la preoccupazione per il loro futuro ed hanno rinnovato la propria disponibilità nel contribuire a cercare soluzioni alternative, a quella prospettata dal presidente Vanni, per il futuro dell'impianto della Fedi, fornendo già alcune proposta concrete da valutare.

«L'assessore, già consapevole della situazione ha espresso la sua preoccupazione per il futuro delle società - si legge - rimarcando la propria convinzione che lo sport pistoiese debba essere tutelato e garantito. Ha ribadito inoltre la volontà del Comune di tutelare le associazioni sportive ed il buon funzionamento dell'impianto. Vista la ristrettezza dei tempi, si è impegnato a relazionarsi quanto prima con il sindaco Samuele Bertinelli ed ad organizzare un incontro tra l'amministrazione comunale e quella provinciale al quale saranno convocati anche i rappresentanti delle società sportive».

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