Il Tirreno

Pistoia

Medici di famiglia contro la meningite

di Valentina Vettori
Medici di famiglia contro la meningite

Pistoia, oltre 150 dottori di base hanno offerta la disponibilità ad effettuare le vaccinazioni nei loro ambulatori

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PISTOIA. Sono circa 150 i medici di famiglia della provincia di Pistoia che hanno aderito alla campagna di vaccinazioni contro la diffusione del batterio meningocco di tipo C, per una percentuale che va ben oltre il 60% del totale. Come spiega Massimo Niccolai, segretario provinciale della Fimmg Pistoia, Federazione dei medici di medicina generale, le dosi vaccinali necessarie a coprire la richiesta sul territorio sono rientrate, ed è stato stimato che per ogni medico aderente alla campagna, saranno una cinquantina i vaccini da effettuare ogni settimana. Per un totale che si aggira intorno ai 7.500 vaccini a settimana, che in un mese raggiungerebbero quota 30.000.

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Un numero davvero importante, ma probabilmente sovrastimato e difficilmente raggiungibile, almeno nell’immediato. È indubbio, però, come sottolinea lo stesso Niccolai, che il contributo dell’intero ordine dei medici di famiglia della provincia per la campagna di vaccinazioni anti-meningite sarebbe in grado di dare un contributo fondamentale per l’intero territorio.

E proprio in virtù del raggiungimento di questo obiettivo, per la sera di martedì 16 febbraio la Fimmg Pistoia ha indetto un’assemblea per coinvolgere il maggior numero possibile di medici nella campagna di vaccinazioni. «La Regione Toscana non ha parlato di alcun obbligo per i medici di base di fare i vaccini ai propri assistiti – spiega Niccolai - ma gran parte di noi ha aderito volontariamente alla campagna, ribadendo completa disponibilità a sostenere l’impegno gravoso delle migliaia di vaccini da effettuare, altrimenti a carico esclusivo dell’Asl». Anche a Pistoia, quindi, come già a Firenze e Prato, i presidenti degli ordini dei medici riaffermano il dovere deontologico e l’obbligo contrattuale per i colleghi di collaborare con i servizi preposti sia alla vaccinazione della popolazione sia all’opera di corretta informazione della cittadinanza. «Ci stiamo adoperando anche per effettuare una forte sensibilizzazione sulla campagna vaccinale in tutta la provincia» conclude Niccolai.

L’adesione dei medici alla campagna di vaccinazione contro il meningococco non può che andare a rasserenare una situazione che stava vivendo delle criticità visto che a Pistoia l’Asl è in grado di assicurare la vaccinazione soloo nella sede in viale Matteotti e nell'ospedale San Jacopo, mentre per la Valdinievole ci sono la Casa della salute di Pescia e Villa Ankuri a Borgo a Buggiano. E se oltre ai medici di famiglia aderissero in massa anche i pediatri che fino ad oggi invece lo hanno fatto solo per un trenta trentacinque per cento , si potrebbe davvero dare una risposta forte e in tempi più rapidi dei cinque mesi per ora preventivati dalla Regione.

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