Il dolore
Cutigliano, si è spento l’ex sindaco Enzo Lenzini
Di estrazione Dc, fu primo cittadino dopo Massimo Braccesi, dal 1990 al 1995
LIANO. Si è spento nella notte tra domenica e lunedì Enzo Lenzini, sindaco di Cutigliano dal 1990 al 1995.
Lenzini aveva 91 anni. Vedovo della signora Rosy Giannini (deceduta alcuni anni fa in seguito a un male incurabile), non aveva figli. Lascia un fratello, due sorelle e i nipoti. La messa funebre sarà officiata nella chiesa di San Bartolomeo, a Cutigliano, oggi pomeriggio a partire dalle 14,30.
Enzo Lenzini, di estrazione Dc, fu eletto sindaco nel 1990. Il precedente sindaco, Massimo Braccesi (padre dell’attuale primo cittadino Tommaso e figlio di Giorgio Braccesi, sindaco dal 1956 al 1961) fu eletto consigliere regionale e il timone del Comune montano passò al democristiano Enzo Lenzini, storico esponente locale del partito. Lenzini ereditò dalle precedenti amministrazioni anche 600 milioni di lire per debiti fuori bilancio, e si rivelò un abile amministratore, concludendo il suo mandato con un attivo in bilancio di 180 milioni, ma perse le elezioni del 1995, quando il Comune di Cutigliano passò nelle mani del diessino Graziano Nesti.
Della sua capacità di essere un amministratore accorto e lungimirante parla anche l’attuale sindaco Tommaso Braccesi. Nell’esprimere il cordoglio personale e di tutta l’amministrazione afferma che «Enzo è stato amministratore attento, onesto e giudizioso che ha saputo interpretare le priorità di Cutigliano nel periodo in cui è stato sindaco. Chiaramente - dice Braccesi - a lui mi legava anche un affetto personale di lunga data e tanti ricordi personali. Di Enzo Lenzini apprezzavo la schiettezza, la pungente ironia che lo hanno accompagnato sempre, sia nella vita privata che nei lunghi anni di militanza nel partito e alla guida dell’amministrazione».
Nella foto qui sopra, del giugno 2011, vediamo Lenzini premiato da Carluccio Ceccarelli in consiglio comunale per il suo impegno nel gemellaggio con Asnières sur Oise. Su proposta votata all'unanimità, Lenzini ricevette dalle mani dell’allora sindaco il medaglione realizzato su disegno dello scultore Vaccai per il ventennale.
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