Il Tirreno

Pistoia

Pronti a primavera 35 orti a Montesecco

Valentina Vettori
Pronti a primavera 35 orti a Montesecco

Pistoia, il Comune li concederà gratis per tre anni, già individuati i primi destinatari. Nel 2017 l’iniziativa per gli Under 40

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. In arrivo 35 orti urbani nell'area pubblica di Montesecco, in zona Vergine. A breve l'avvio della gara per l'affidamento dei lavori di sistemazione degli appezzamenti di terreno dove saranno realizzati canali per lo smaltimento delle acque piovane, impianti elettrici e idraulici, recinzioni, e piantate piante e arbusti.Interventi che si concluderanno entro la primavera 2016, dopodiché gli orti verranno assegnati ai cittadini in base a una graduatoria già realizzata.

Il regolamento per l’assegnazione degli appezzamenti di terreno era stato approvato dal consiglio comunale nel luglio 2013, ma poi il progetto si era arenato. In più, l’area verde di Montesecco scelta per la consegna degli appezzamenti, nel marzo 2015, a causa della tempesta di vento che colpì la città, si era trasformata in un vero e proprio “cimitero degli alberi”, per lo smaltimento delle piante abbattute dal vento.

Il progetto "orti urbani" riparte adesso e comprende 35 terreni, di cui due con particolari caratteristiche per consentirne l'utilizzo da parte di persone portatrici di handicap. Ciascun orto avrà un'ampiezza di 72 metri quadrati e sarà concesso a titolo gratuito per tre anni, con possibilità di rinnovo per lo stesso periodo. Gli assegnatari potranno realizzarvi coltivazioni di ortaggi per il consumo esclusivamente personale e della propria famiglia, seguendo tecniche ecocompatibili con l'agricoltura biologica, e sull'area assegnata non potrà essere svolta attività diversa da quella della orticoltura.

Per annaffiare gli orti l'acqua potrà essere attinta da un apposito pozzo artesiano. Rimanendo in tema di orti sociali, novità arrivano anche dalla Regione che ha lanciato l’iniziativa “Centomila Orti in Toscana”, per promuovere progetti di agricoltura nelle zone urbane.

Un progetto rivolto principalmente ai giovani fino ai 40 anni e ad associazioni composte da giovani. Anche il Comune di Pistoia ha aderito al progetto della Regione, e nel resto della provincia saranno altre tre le amministrazioni coinvolte. Serravalle Pistoiese, Quarrata e Pieve a Nievole.

Nel territorio pistoiese, però, l’iniziativa potrà prendere il via solo nel 2017, perché quest’anno il progetto pilota coinvolgerà i comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Siena, Lucca, Grosseto e Livorno. Indicativamente, ogni orto avrà una dimensione tra i cinquanta e un massimo di 100o metri quadrati, mentre i complessi di orti potranno contarne tra i 20 e i 100.

A ogni Comune andrà un finanziamento compreso tra i 50 e i 100.000 euro, e saranno due i modelli di bando che permetteranno alle amministrazioni di selezionare i soggetti che gestiranno i complessi di orti. Associazioni o privati cittadini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa